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Ztl, pronto l'atto di indirizzo
Il Consiglio farà slittare l'avvio?


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La capigruppo ha definito un documento che, se approvato, cambierà le regole delle zone a traffico limitato: nuove agevolazioni per i residenti, necessità del regolamento d'Aula e stop alla zona 2 senza le telecamere.

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PALERMO - Sulle Ztl rischia di scoppiare il caos. La conferenza dei capigruppo del consiglio comunale, maggioranza e opposizioni quindi, ha discusso un atto di indirizzo da votare mercoledì con cui si farebbe slittare la partenza della Ztl fino all’approvazione di un regolamento che passi da Sala delle Lapidi. Inoltre la Ztl 2 (dal Massimo a via Notarbartolo) partirebbe solo quando le telecamere saranno in funzione, oltre a prevedere nuove agevolazioni per i residenti e i commercianti. Novità non di poco conto, visto che da lunedì prossimo partirà la vendita on line dei pass.

Come avevamo già scritto sabato, è in corso un braccio di ferro tra la giunta e Sala delle Lapidi sulle Ztl: una tensione palpabile soprattutto fra gli orlandiani. Come se non bastasse, centrosinistra e centrodestra sono pronti a votare una mozione per far slittare le zone a traffico limitato e avrebbero anche i numeri per poterlo fare. Questa mattina si è quindi tenuta la capigruppo che è arrivata a un accordo di massima, che andrà definito nei dettagli domani e sarà votato mercoledì: nonostante gli annunci dell’amministrazione attiva di riunificare e far partire all’unisono la Ztl 1 e la Ztl 2, il consiglio vorrebbe far partire la 1 subito (regolamento permettendo) ma la 2 solo quando le telecamere saranno in funzione, il che potrebbe voler dire fra parecchi mesi. Inoltre entro il 30 marzo gli uffici devono presentare al consiglio un regolamento da votare, pena lo stop delle Ztl.

Ma non è finita qui. Dalle 6 alle 8 e dalle 14 alle 16 ci sarebbe il libero accesso per il carico e scarico merci, i mezzi come il Fiorino pagherebbero il pass come gli altri e non più la maggiorazione, i residenti muniti del pass gratuito per le strisce blu potrebbero parcheggiare nella Ztl ovunque e non solo nella propria zona e il pass giornaliero da 5 euro sarebbe spezzato: mezza giornata a 2,50 euro. Inoltre i residenti avrebbero diritto a un secondo pass con sconto del 50% e potrebbero avere l’abbonamento gratuito anche alla linea 101, contrariamente a quanto stabilito adesso. Infine il piano per le linee Amat (gommato) dovrebbe transitare dal consiglio comunale.

Mercoledì in Aula si vedrà se l’accordo reggerà o meno, ma se le novità dovessero essere confermate l’intero impianto della Ztl ne uscirebbe profondamente modificato. La giunta però è decisa a tirare dritto, assicurando che la zona a traffico limitato non subirà slittamenti e che l’Amat è già al lavoro. Infine una novità sui pass: non saranno previsti bolli, mentre i diritti di istruttoria (3 euro chiesti da Sispi) saranno a carico di Amat e non dei cittadini. L’unica spesa in più sarà, per chi lo vorrà, quella per la spedizione a casa del pass (per un massimo di 3 euro).

LE REAZIONI

“Con questo atto di indirizzo e la mozione che saranno votati mercoledì è prevalso il buon senso - dice il capogruppo Di Giulio Tantillo - il consiglio non intende essere scavalcato dall’amministrazione e si riprende un ruolo che le norme gli attribuiscono, cioè fare i regolamenti. Le agevolazioni introdotte e quelle che possono essere ancora introdotte rispettano quanto richiesto da alcune associazioni di categoria dei commercianti e dai residenti. Saremo ben lieti di inserire nel futuro regolamento ulteriori indicazioni che dovessero pervenire dai cittadini. Entro il 30 marzo il consiglio stabilirà le nuove tariffe, sulla base di un emendamento votato al contratto di servizio di Amat”.

“Domani pomeriggio discuteremo di queste misure che non sono ancora definitive, tutti vogliamo lavorare per la città e completare un percorso già iniziato con il contratto di servizio Amat che prevedeva la Ztl. Questo percorso viene completato non sulla scorta di una legge regionale, che personalmente non riconosco, ma di una volontà unanime della conferenza che, prima ancora della pubblicazione della legge, ha stabilito un percorso di responsabilità che serve a far sì che ci sia un senso di servizio ala città. Le Ztl sono un obbligo di legge e intendiamo rispettarlo”. Lo dice il capogruppo del Mov139 Aurelio Scavone.

“Il regolamento per le Ztl sembra ormai sulla buona strada: per quanto ci riguarda contribuiremo a renderle più funzionali e rispettose per dell’ambiente, tenendo conto anche delle esigenze dei residenti e dei commercianti. Saremo favorevoli a ogni azione che vada verso l’incentivo all’uso dei mezzi pubblici con forti agevolazioni per le famiglie numerose, i lavoratori e soprattutto gli studenti. Inoltre, serviranno modifiche per permettere l'attraversamento centrale delle Ztl: gli attuali sensi di marcia di via Cavour, tratto da via Roma al Massimo e via Pignatelli Aragona, infatti non lo consentono, ma forse per l'ambiente è meglio così”. Lo dice il capogruppo di Comitati Civici al consiglio comunale di Palermo Filippo Occhipinti, commentando la riunione di oggi della conferenza dei capigruppo che sta discutendo un atto di indirizzo sulle Ztl.