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Gli italiani assassinati

L'autopsia di Failla
"Così l'hanno ucciso"


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, Cronaca, Siracusa
TRIPOLI- Morto per colpi che hanno raggiunto lo sterno e la zona lombare. Queste, secondo i consulenti di parte, i medici legali Luisa Regimenti e Orazio Cascio, le cause del decesso di Salvatore Failla. I due esperti nominati dalla famiglia Failla hanno aggiunto che dalla autopsia eseguita oggi sono emersi sei fori d'entrata provocati da arma da fuoco, nessuno di questi alla testa, mentre i colpi arrivati a sterno e zona lombare hanno provocato la rottura dei grossi vasi e fegato. Per periti di parte impossibile stabilire l'arma usata.

"Le nostre perplessità sull'autopsia eseguita in Libia si sono rivelate fondate. Il prelievo di parte di tessuti corporei ha reso impossibile l'identificazione dell'arma usata, la distanza e le traiettorie. Non è stata un'autopsia (quella in Libia, ndr) è stata una macelleria". Così l'avvocato Francesco Caroleo Grimaldi, ha commentato l'esito dell'autopsia eseguita oggi sul cadavere di Salvatore Failla.

"E' stato fatto qualcosa - ha aggiunto l'avvocato - che ha voluto eliminare l'unica prova oggettiva per ricostruire la dinamica dei fatti". Il penalista, che assiste i familiari di Salvatore Failla, ha tuttavia riconosciuto l'impegno dei rappresentanti italiani in Libia che "si sono battuti per evitare questo scempio".

 E' atteso per questa sera l'arrivo della salma di Salvatore Failla nella sua Carlentini, nel Siracusano. Il sindaco Giuseppe Basso ha proclamato per domani il lutto cittadino in segno di cordoglio per la scomparsa dell'operaio tecnico specializzato con bandiera a mezz'asta nelle sedi comunali e negli edifici pubblici - si legge nell'ordinanza - e invita cittadini e commercianti a esprimere la loro partecipazione sospendendo per un minuto le loro attività durante i funerali. La salma dovrebbe essere subito portata nella chiesa di Santa Tecla, dove domani si svolgeranno i funerali che saranno presieduti dall'arcivescovo di Siracusa monsignor Salvatore Pappalardo. (ANSA)