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IL CASO

"Ma quali onorevoli da sistemare...
sono io l'autore della lista"


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Pietro Funaro

Il documento era stato trovato nel computer di Pietro Funaro (Nella foto), ex vice presidente regionale dell'Ance, che rischia la confisca dei beni. Si tratta, però, di una e mail spedita da un costruttore che cercava l'appoggio del maggior numero di deputati per fare approvare un emendamento all'Ars.

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PALERMO - Nessun giallo, nessun mistero, niente puzza di malaffare. “Solo una legittima iniziativa politica”, la definisce Gaetano Scancarello, ex presidente regionale dell'Aniem, l'associazione nazionale imprese edili, ed attuale responsabile settore edile della Confapi (Confederazione italiana della piccola e media industria).

Il riferimento è a una e mail del luglio 2014 ritrovata nel computer di Pietro Funaro, ex presidente provinciale ed ex vice presidente regionale dell'Ance, il sindacato dei costruttori edili. Non un ritrovamento casuale, ma frutto del lavoro dei periti del Tribunale misure di prevenzione che sta decidendo se confiscare il patrimonio milionario di Funaro.

Nel documento c'erano i nomi di una quarantina di deputati regionali “da sistemare”. Scancarello alza la mano. “Sono stato io a inviare quella e mail a Funaro e a tutti gli altri colleghi”. Nell'estate di due anni fa le associazioni degli edili sollecitavano l'approvazione di un emendamento proposto dai 5 Stelle alla legge sugli appalti in discussione all'Ars per evitare i ribassi eccessivi nelle offerte.

“Ho invitato i colleghi a contattare tutti i deputati regionali e lo stesso presidente Rosario Crocetta per supportare l'emendamento dei grillini - spiega Scancarello -. Questa è la ragione per cui nell'elenco dei deputati da contattare, accanto ai nomi dei grillini che presentarono l'emendamento, sono indicati tutti gli altri deputati, compreso il presidente Crocetta che poi incontrò i costruttori in delegazione nella sede istituzionale di Palazzo d'Orleans”.

Per fare chiarezza ecco il testo di quella e mail: “Colleghi, vi inoltro il foglio exel degli onorevoli che hanno firmato l'emendamento presentato (22), a seguire gli onorevoli che ci hanno dato assicurazione di averlo firmato in aula, oltre che votarlo, compreso i 4 onorevoli di Articolo 4 dove abbiamo rassicurazione anche dall'onorevole Fontana. Siamo a 46 sicuri, la maggioranza, ma... Serve ulteriore sforzo di chi può avvicinare gli altri onorevoli per aumentare la condivisione, date notizia tramite e mail a chi si può far carico di migliorare il risultato. In aula c'è manicomio, ma non dobbiamo mollare perché il traguardo può essere vicino”.

E in effetti l'emendamento passò: “E meno male I ribassi del 40 per cento sono una cosa negativa per tutti, non solo per noi addetti ai lavori. I ribassi eccessivi nascondono insidie per la qualità dell'esecuzione dei lavori, per la sicurezza degli operai e per la possibilità che finiscano per aiutare imprese che ripuliscono solo denaro sporco”.