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"Il Muos non è pericoloso"
La perizia dei tecnici


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, Caltanissetta, Cronaca
PALERMO - Il Muos di Niscemi non sarebbe pericolo per la salute dell'uomo. I tre giorni di test, dal 9 all'11 marzo, in cui il dispositivo è stato accesso, non avrebbero rilevato emissioni nocive. A metterlo nero su bianco è il collegio di verifica nominato appositamente dal Consiglio di giustizia amministrativa. Le misurazioni, si legge nella relazione per il Cga, hanno evidenziato che i campi elettromagnetici irradiati dalle antenne paraboliche del Muos "raggiungono le decine di mV/m solo in un'area limitata a circa 200- 300 m verso sud dalla piattaforma dell'impianto". Insomma, secondo il collegio nominato dal Cga, sui possibili effetti del sistema satellitare americano si sarebbe generato un inutile allarmismo. 

Ma i risultati contenuti nel verbale sono messi radicalmente in discussione dal comitato "No Muos". Secondo gli attivisti si tratterebbe di misurazioni "prive di rigore scientifico" dal momento che "non è stato possibile verificare come venivano realmente utilizzate le apparecchiature, non era stato fatto alcuno schema previsionale" e "tutto si basava su informazioni fornite unilateralmente dai militari USA senza alcuna possibilità di controllo". Le misurazioni, è l'opinione del movimento No Muos, "sono state effettuate a una potenza otto volte inferiore rispetto a quella prevista dal progetto. Delle 46 antenne NRTF presenti – sottolineano -, ne venivano dichiarate attive solamente 18".

Secondo i tecnici del movimento "No Muos" i risultati "non sono rappresentativi della situazione generale". Per la verifica sarebbero stati "misurati campi irrisori in seguito a trasmissione fatta con potenze irrisorie rispetto a quelle per cui l’impianto è stato progettato".

Di test "di comodo, fatto in modo blando e senza alcun rigore scientifico"parla Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia. "Se qualcuno pensa, adesso, di poter riprendere il percorso che porta alla sua messa in opera commette un grave errore e compierebbe atti illegali - è l'opinione di Zanna -. Il Muos è e resterà per sempre un'opera abusiva, realizzata in una riserva naturale, in un'area di grande pregio paesaggistico, che solo l'arroganza di chi l'ha progettata e di l'ha tacitamente consentita ha potuto violare pensando di farla franca - aggiunge -. Questa verità non si può cancellare, nascondere o far tacere".