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Addio a Maurizio Bellavista
Avvocato studioso del diritto


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Maurizio e Laura Bellavista

Scomparso a 81 anni a causa di una grave malattia. I funerali martedì mattina.

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PALERMO - Aveva una marcia in più l'avvocato Maurizio Bellavista, morto a 81 anni per una grave malattia. Era un principe del foro - avrebbe sorriso sentendosi definire così - un docente universitario, uno studioso del diritto e della procedura penale, elegante e con una grande cultura. Era tutto questo, ma anche, e soprattutto, un uomo appassionato.

L'ho scoperto personalmente da giovane cronista. Mi accolse nel suo studio una quindicina di anni fa e ci mise tutta la sua passione per farmi orientare tra i primi processi che seguivo. Senza mai sconfinare nel ruolo altrui. Senza stare sul piedistallo. Con la semplicità che serviva e di cui era capace. Grande maestro per una generazione di nuovi avvocati, ha contribuito anche alla formazione dei suoi figli Guglielmo, Mario e Fabrizio che lo hanno seguito nella professione forense.

È stato davvero una sentinella del diritto nei tantissimi processi che ha affrontato in una lunga e fortunata carriera. Gli era stata consegnata la toga d'oro, il riconoscimento che il Consiglio dell'ordine degli avocati di Palermo, di cui è stato autorevole rappresentante, assegna a chi raggiunge i cinquant'anni di professione. La foto che pubblichiamo è stata scattata durante la cerimonia. Era assieme alla tanto amata moglie Laura. Sorridente, perché l'avvocato Bellavista sapeva anche sorridere. Molto e di gusto. Di recente si era cimentato con la scrittura. Scriveva romanzi.

Ci piace ricordarlo con una frase contenuta in 'Mary Ann Leigh': “Nulla, nei rapporti umani, si fonda sulla prova, scritta o meno, di quanto si dice. Si intuisce, con il buon senso e l'esperienza. Raramente ci si si sbaglia”. 

I funerali si svolgeranno martedì alle 11.30 nella chiesa di San Francesco di Paola.