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Sviluppo Italia Sicilia
Vincenti: "Volpe si dimetta"


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PALERMO - "Sviluppo Italia Sicilia s.p.a. oggi si trova ad affrontare due problematiche cruciali per la sua stessa sopravvivenza: da un lato, è evidente che in seno all'amministrazione regionale si scontrano due linee di azione diametralmente opposte, delle quali oggi sembra prevalere quella che punta alla liquidazione della società; è imperativo, allora, porre in essere ogni iniziativa utile al salvataggio di Sviluppo Italia e dei suoi dipendenti, attraverso una rinnovata attività di interlocuzione con i dipartimenti regionali, naturali committenti della società". Così in una nota Andrea Vincenti, componente del Cda di Sviluppo Italia Sicilia. "Sotto diverso profilo - prosegue -, è assolutamente indifferibile un rinnovamento nella composizione dell’organo di gestione. La presidente Volpe non gode più della fiducia non solo dei dipendenti, ma anche dei componenti del consiglio di amministrazione. Come ben sanno i lavoratori di Sviluppo Italia, dal momento del mio insediamento, avvenuto nel marzo dello scorso anno, ho tentato a più riprese di conferire un nuovo assetto alla governance della società, proponendo la ripartizione di deleghe operative all'interno del consiglio, l’adozione di un nuovo organigramma e sostenendo la necessità di una costante interlocuzione con i dipendenti. Tutte le mie iniziative sono state sistematicamente boicottate, con le gravi conseguenze che si registrano oggi".

"Auspico che la dottoressa Volpe agisca con responsabilità - conclude Vincenti - e rassegni immediatamente le sue dimissioni. Ove ciò non dovesse accadere, ho già manifestato ai dipendenti l’intenzione di dimettermi dalla carica. Ho avuto, sul punto, conferma che la dottoressa Liardi, terzo componente del Cda in caso di mie dimissioni, farebbe altrettanto".