Live Sicilia

Il dramma nell'Agrigentino

Grace e la festa che non ci sarà
Morta alla vigilia del compleanno


Articolo letto 35.039 volte

Campobello di Licata e Ravanusa unite nel dolore.

VOTA
0/5
0 voti

grace gattabuia, Agrigento, Cronaca
AGRIGENTO - Gli occhi illuminati dalla magia del Natale e dalle luci di un albero addobbato. Grace aveva ancora altri regali da scartare: domenica avrebbe compiuto tre anni e avrebbe spento tre candeline sulla torta, a un'età in cui si comincia a capire l'emozione della festa. Una festa che sarebbe durata ancora per diversi giorni per Grace Gattabuia, la bimba morta nell'Agrigentino schiacciata dal televisore di casa. Un pomeriggio qualunque, a guardare i cartoni così come fanno i bambini di tre anni: Peppa Pig, Masha e Orso e tanti altri personaggi che affascinano i piccoli. Quello strumento con il quale condivideva i pomeriggi, si è però trasformato in una trappola mortale.

Nella casa di contrada Milici, tra Ravanusa e Campobello di Licata, dove la giovane madre Vanessa trascorreva il pomeriggio con i nonni della piccola, una distrazione fatale ha fatto accadere il peggio. Lei si era allontanata un attimo, come racconterà ai carabinieri all’ospedale di Canicattì, dove purtroppo Grace è arrivata già senza vita, poi il tremendo tonfo del televisore e la terribile scoperta. La corsa alla guardia medica e quella all’ospedale. Poi la notizia più odiata: Grace non ce l’ha fatta. Il sindaco di Ravanusa, Carmelo D’Angelo, paese vicino dove la bimba frequentava l’asilo nido, è addolorato: “È un lutto che ha scosso le coscienze sia di Campobello di Licata che di Ravanusa – spiega - la bimba frequentava la scuola di Ravanusa ma era residente a Campobello. Stiamo valutando assieme al mio collega sindaco il da farsi. L'intera comunità è vicina alla famiglia e ne condivide il dolore. Da padre, prima che da sindaco, sono profondamente addolorato e rattristato per la scomparsa di Grace”.

Ieri nei due paesi, in cui la famiglia Gattabuia era conosciuta, il Natale e l’aria di festa sono terminati: i festeggiamenti programmati per la serata sono state annullati e la preghiera e il silenzio hanno preso il posto della concitazione e della frenesia dei preparativi per il gran cenone di fine anno. Intanto, con molta probabilità, la salma verrà oggi restituita ai genitori, evitando l’autopsia: l’ispezione cadaverica ha infatti dato le prime conferme sul trauma cranico che ha provocato la morte della bimba. Le indagini dei carabinieri sono coordinate dal pm Alessandra Russo: ascoltati la madre e il nonno.