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Il Pd dice sì al dialogo con Orlando
Una delegazione per trattare


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La direzione vota un ordine del giorno: sì a un'alleanza di centrosinistra.


PALERMO - La direzione provinciale del Pd palermitano alla fine si compatta sull'idea di costruire una coalizione di centrosinistra. Un'alleanza delle forze alternative alla destra e ai 5 Stelle, e quindi anche insieme a Leoluca Orlando. Col sindaco uscente insomma si dovrà parlare e i dem fissano tempi brevi per questo giro di consultazioni con i potenziali alleati: entro la seconda decade di gennaio. La direzione ha deliberato la costituzione di una commissione composta dal segretario Carmelo Miceli a cui le altre anime del partito hanno affiancato il segretario organizzativo Antonio Rubino, Teresa Piccione, deputata, e Rosalia Satadarelli, sindaca di Misilmeri. Questo l'ordine del giorno su cui tutte le correnti hanno raggiunto un'intesa.

Insomma, alla fine i renziani hanno dovuto cedere alle altre anime del partito abbandonando le resistenze. Il segretario Miceli, renziano doc, nella sua relazione non ha mai menzionato Orlando. Ma la spinta verso un patto con il Professore, intesa che nel partito è sempre stata auspicata dall'Areadem di Giuseppe Lupo e che, con sfumature diverse, ha convinto anche esponenti della minoranza nazionale come Pino Apprendi e i cracoliciani, alla fine ha prevalso. Visto anche il naufragio dei tentativi last minute di trovare candidati alternativi, con il no grazie del penalista Nino Caleca e del giornalista Vincenzo Morgante, tentativi posti in essere da quanti fino alla fine hanno cercato di non arrendersi alla prospettiva di una convergenza su Orlando. La spinta decisiva era arrivata l'altroieri con la riunione dei circoli con cui la base si è espressa in favore del patto di centrosinistra e quindi anche con Orlando.

Ora il Pd aprirà subito n confronto con le forze politiche con cui è alleato a livello regionale, cioè Sicilia Futura e centristi (un vertice si dovrebbe tenere già la settimana prossima), per poi avviare il dialogo che si preannuncia tutt'altro che facile con Leoluca Orlando. Già in questi giorni esponenti delle forze politiche cittadine che sostengono al Comune il sindaco si sono espressi contro un'intesa col Pd. Che a livello cittadino sotto la guida di Miceli ha avuto un rapporto di scontro totale con Palazzo delle Aquile. Se l'intesa non dovesse maturare, i dem potrebbero tornare all'ipotesi di una propria candidatura. Anche per questo la direzione di oggi si è data tempi molto stretti.