Live Sicilia

Siracusa

Il mercato di hashish e coca
Scatta il blitz con 14 arresti


Articolo letto 8.939 volte
, Siracusa, Cronaca
foto d'archivio

L'operazione dei carabinieri.

VOTA
0/5
0 voti

SIRACUSA- E’ stato smantellato un gruppo 14 persone che avrebbero acquistato, trasportato, venduto, ceduto e detenuto illegalmente cocaina ed hashish in provincia di Siracusa.

Scoperto un mercato fiorente che aveva la sua cabina di regia ad Avola. I carabinieri hanno dato esecuzione a 14 ordinanze cautelari: 4 in carcere e 10 agli arresti domiciliari. Molte di queste persone hanno già precedenti penali legati allo spaccio di droga.

Le indagini sono state condotte dai carabinieri di Avola e coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa. Gli inquirenti hanno interrotto un lucroso giro di droga, che ha interessato l’area Sud della provincia di Siracusa. I militari hanno svolto in mattinata diverse perquisizioni personali e domiciliari.

La denuncia di alcune madri e poi le dichiarazioni, anche in forma anonima di giovanissimi. Così sono iniziate le indagini dei carabinieri che hanno portato alla richiesta di 14 ordinanze di custodia cautelare per traffico di sostanze stupefacenti. L'operazione "Notte bianca" è scattata all'alba di stamane. Quattro provvedimenti in carcere e 10 agli arresti domiciliari. Secondo i militari un vero e proprio sodalizio criminale che spacciava sostanze stupefacenti cocaina, hashish e metadone in diverse zone di Avola, comune in provincia di Siracusa. In carcere sono finiti: Antonino Vicino, 35 anni, Salvatore Santoro, 48 anni; Gianluca Liotta, 44 anni; Michele Guastella, 36 anni. Sono ai domiciliari Domenico Bruni, 28 anni; Manuel Di Giovanni, 20 anni; Giuseppe Dugo, 37 anni; Cristina Ferrara, 22 anni; Francesco Gallo, 35 anni; Antonino Lazzaro, 32 anni; Grazia Macca, 45 anni; Valentina Roccaro, 26 anni; Sonia Silvia, 36 anni; Adolfo Terranova, 37 anni. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Vincenzo Nitti, sono cominciate nell'estate del 2015: il modus operandi utilizzato era sempre lo stesso. Telefonate, o servizi di messaggistica per darsi gli appuntamenti in diverse zone della città, sempre in orari serali. Oltre 23 mila quelle registrate. Un ruolo di primo piano era rivestito da Liotta e Guastella, che si fornivano di droga dal catanese Vicino, compiendo anche diversi viaggi al giorno. I carabinieri hanno sequestrato 300 grammi di droga e 34 mila euro in contanti.