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Palermo ed Enna

Nuova Camera di Commercio
Albanese eletto presidente


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, Economia, Enna, Palermo
Alessandro Albanese

Il capo degli industriali sulla poltrona più importante di via Amari. Sconfitta Patrizia Di Dio.

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PALERMO - E’ Alessandro Albanese ad aggiudicarsi la corsa alla presidenza della nuova Camera di Commercio di Palermo e di Enna, fresca di fusione. Il capo degli industriali del capoluogo siciliano ha infatti battuto alla terza votazione la candidata di Confcommercio, Patrizia Di Dio, forte di 18 voti su 32 presenti: un verdetto che mette fine a due anni di commissariamento, ma soprattutto a una competizione fatta di veleni, carte bollate e ricorsi.

Un clima da lunghi coltelli che si sta vivendo anche in altre parti della Sicilia interessate agli accorpamenti, ma che a Palermo assume un peso particolare visto che con l’elezione di oggi l’ente camerale chiude definitivamente la pagina legata a Roberto Helg, l’ex presidente arrestato mentre chiedeva una tangente al pasticcere Palazzolo per l’aeroporto di Punta Raisi. Una vicenda giudiziaria che ha investito indirettamente anche la Camera di Commercio, a quel tempo decisiva anche per gli equilibri interni alla Gesap, società che controlla lo scalo di Cinisi. Con la nomina di Leoluca Orlando a sindaco metropolitano, il peso della Camera nello scacchiere aeroportuale è notevolmente diminuito ma il controllo dell’ente ha comunque mantenuto un peso non indifferente, soprattutto in virtù della fusione con Enna.

Sin da subito sono stati due gli schieramenti in campo: da un lato la Confcommercio, associazione che ha guidato la Camera per diversi anni e che avrebbe voluto confermare la leadership puntando sull’attuale presidente Patrizia Di Dio; dall’altro Confindustria che, sin da subito, ha rivendicato la poltrona più importante di via Amari. In questi due anni è praticamente successo di tutto: alcune associazioni, inizialmente apparentate con la Confcommercio, hanno cambiato schieramento; la Regione ha dovuto ricalcolare l’attribuzione dei seggi; entrambe le parti hanno fatto accessi agli atti e minacciato ricorsi alla giustizia amministrativa; la stessa data delle elezioni è slittata, a causa del pensionamento del commissario.

In mezzo veleni, scambi di accuse, conferenze stampa che hanno reso il clima incerto fino all’ultimo. Oggi, con 32 presenti su 33 (assente l’Abi), si è insediato il nuovo consiglio che ha subito eletto il presidente. Alla prima e seconda votazione erano necessari 22 voti e nessuno dei due contendenti ha raggiunto il quorum: in prima battuta Albanese è arrivato a 15, Di Dio a 14, due bianche e una nulla; al secondo tentativo il presidente di Confindustria è salito a 17, la presidente di Confcommercio è rimasta a 14 e le bianche sono scese a una scheda. Al terzo tentativo, quando la soglia per la vittoria è scesa a 17, Albanese ha raccolto 18 voti mentre l’avversaria è rimasta ferma a 14. Una partita che però non è ancora finita: adesso toccherà alla giunta, in seno alla quale sarà scelto anche il vice presidente.

Albanese, classe 1965, ha alle spalle una lunga carriera nel settore dell’industria, oltre ad aver ricoperto il ruolo di presidente della società Interporti siciliani, di consigliere alla Gesap e di vice presidente della Camera di Commercio di Palermo; all’interno dell’associazione degli industriali è stato prima componente del consiglio direttivo e poi presidente della sezione di Palermo, oltre ad aver fatto parte della giunta siciliana.

Il programma. Turismo e filiera dell’accoglienza, mobilità delle merci, dei dati, delle persone, bene comune, sviluppo eco-sostenibile, mercati: interno, internazionale, del lavoro. Sono questi i punti fondamentali del programma per il governo della Camera di Commercio di Palermo ed Enna. Il programma nasce dalla collaborazione del cartello di 13 associazioni che rappresentano tutti i settori produttivi dell’economia del territorio. Le associazioni sono: Ance, Asstra, Casartigiani, Cia, Cna, Coldiretti, Confartigianato, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria, Federpesca, Fittel e Legacoop. A sostegno della presidenza di Alessandro Albanese anche il contributo del sindacato, dei professionisti e dei consumatori. I punti del programma. Trasporti e collegamenti efficienti sia nelle reti urbane che extra urbane, internet veloce. Sviluppo dell’artigianato, del turismo, dell’agricoltura, del settore ittico e della pesca. Slancio per il settore delle costruzioni e della cooperazione. Attenzione al mondo del lavoro, asset fondamentale di ogni azienda.

LE REAZIONI

“Rivolgiamo il nostro augurio di buon lavoro al neo presidente eletto della Camera di Commercio di Palermo Alessandro Albanese, siamo soddisfatti per la ripresa di un percorso democratico tra le forze sociali e produttive, che deve portare a una sempre più forte collaborazione per il rilancio del territorio”. Ad affermarlo dopo l’elezione del presidente della Camera di Commercio di Palermo, è Daniela De Luca segretario generale Cisl Palermo Trapani. “Adesso l’impegno deve essere il pieno riavvio di tutte le attività e un rinnovato clima di collaborazione con le parti sociali e datoriali, essenziale per garantire il ruolo della Camera di Commercio e fungere da stimolo per la ripresa economica da tempo attesa , oltre al riequilibrio dei conti per salvaguardare il futuro dei dipendenti dell’ente e dei pensionati”.

"L'elezione a presidente di Alessandro Albanese è un positivo segno di discontinuità che darà serenità alla Nuova Camera di Commercio, certo come sono che saprà continuare sulla linea di trasparenza ed efficienza che ha già caratterizzato il suo lavoro nei ruoli ricoperti fino a ieri". Lo dice il deputato Ncd Pietro Alongi.

"Formulo a nome mio personale e di tutta la segreteria provinciale confederale della Cisal di Palermo - dice Gianluca Colombino - i più sentiti auguri ad Alessandro Albanese per la sua elezione ai vertici della camera di commercio . La legittimazione avuta nel corso delle elezioni odierne pone fine alla pagina più buia della storia dell'ente di Palermo. La Cisal si impegnerà ad attivare fin da subito, nell'ottica di una proficua collaborazione pur nel dovuto rispetto dei ruoli, dei continui momenti di confronto con Albanese e con la sua giunta finalizzati all'avvio di un percorso di tutela e di garanzia e salvaguardia per il fondamentale settore delle imprese locali e per tutti i lavoratori interessati".

"Le nostre piu' vive felicitazioni ad Alessandro Albanese per la sua elezione a presidente della Camera di Commercio di Palermo e di Enna, unitamente all'augurio di buon lavoro. L'esperienza e la competenza di Albanese non potranno che giovare al comparto che rappresenta l'importante tessuto economico-produttivo del territorio e che e' alle prese con mille sfide e difficolta' strutturali". Lo dicono in una nota congiunta Saverio Romano e Toto Cordaro.