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Il regolamento

Irsap, agevolazioni alle imprese
che denunciano pizzo e usura


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estorsioni, irsap, usura, Economia

La novità introdotta dall'ente guidato da Brandara (nella foto).

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PALERMO. Gli imprenditori e gli esercenti delle aree industriali vittime dell’estorsione e dall’usura che hanno collaborato con l’Autorità Giudiziaria, potranno godere di una serie di agevolazioni economiche dall’Irsap. Lo stabilisce il regolamento approvato dal Cda dell’Irsap a favore delle aziende che presentano all’ente istanza di assegnazione di area e/o immobili, e che hanno subito un danno a beni mobili o immobili, ovvero lesioni personali, o mancato guadagno inerente l’attività e che si siano rifiutati di aderire a richieste estorsive e di usura.

Le agevolazioni prevedono una riduzione del contributo delle spese di gestione al 60 per cento per 5 anni successivi al passaggio in giudicato della relativa sentenza di condanna; il piano di rientro concordato con la rateizzazione sino ad un massimo di 5 anni per eventuali spese di gestione pregresse; esenzione per 5 anni dal pagamento di qualsiasi onere per l’istruttoria delle istanze presentate all’Irsap per l’assegnazione di aree e/o immobili ed il rilascio di qualsivoglia parere e/o nulla osta.

“Questo regolamento nasce dalla volontà dell’Irsap di premiare chi opera e si adopera per lo sviluppo produttivo in Sicilia opponendosi a fenomeni di estorsione e usura. Si tratta di un giusto riconoscimento premiale per chi combatte in prima linea il racket delle estorsioni a favore di una imprenditoria libera dalle costrizioni mafiose - ha detto il Commissario straordinario Irsap Sicilia, Maria Grazia Brandara –, che è poi la linea guida del mio incarico che ha come priorità assoluta la legalità con un occhio sempre attento a prevenire fenomeni di corruzione, su cui non mi stancherò mai di porre l’accento, per consentire processi trasparenti ed efficienti, e agevolare così le imprese e lo sviluppo delle attività produttive”.

L’ammissione alle agevolazioni avverrà dietro presentazioni di apposita domanda da parte del soggetto interessato, entro 6 mesi dal passaggio in giudicato della sentenza di condanna. Sono esclusi dall’accesso alle agevolazioni coloro che hanno riportato condanne o hanno procedimenti penali in corso per qualunque reato, eccettuate le contravvenzioni e che siano stati sottoposti a misure di prevenzione personale e/o patrimoniale, o abbiano in corso procedimenti per la loro applicazione.

L’Area Affari Giuridici e Legali dell’Irsap aprirà l’istruttoria e valuterà le condizioni di ammissibilità ed i requisiti di legittimazione oltre che i presupposti rilevanti per il riconoscimento della misura premiale. Terminata l’istruttoria il Responsabile dell’Area Affari Giuridici e Legali provvederà a formalizzare al Cda la proposta di provvedimento di concessione o il diniego delle agevolazioni entro 60 giorni dalla data di ricevimento della domanda o dall’ultima integrazione.