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Agrigento

La villa di Sodano non è abusiva
Condannata Legambiente


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Condanne anche per la Sovrintendenza e per il Comune.

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, Agrigento
AGRIGENTO - La villa dell'ex sindaco Calogero Sodano non era abusiva. Il Cga ha condannato Legambiente, la Sovrintendenza ai beni culturali e il Comune di Agrigento. Il Municipio e la Sovrintendenza, dopo le denunce presentate da Legambiente, avevano revocato in autotutela, rispettivamente, il nulla osta di propria competenza e la concessione edilizia rilasciati a Clelia Aiazzi, suocera dell'ex sindaco Calogero Sodano, per un intervento di consolidamento e riuso di un fabbricato ricadente in zona "A" del Parco archeologico, secondo il decreto Gui-Mancini.

Contro i provvedimenti adottati dalla Soprintendenza e dal Comune è stato proposto un ricorso giurisdizionale, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Guido Corso. A farlo era stata la figlia di Clelia Aiazzi, Antonella Gulotta, che era divenuta proprietaria del lotto avendolo ricevuto in donazione dalla madre. Nel giudizio è intervenuta, ad opponendum, anche Legambiente. Gli avvocati hanno sostenuto la piena conformità delle opere realizzate: interventi di ristrutturazione edilizia consentiti dal quadro normativo che disciplina l'edificazione delle aree comprese dentro il perimetro del Parco archeologico Valle dei Templi di Agrigento, sottolineando l'assenza di abusi. La villa in contrada Maddalusa non verrà, dunque, demolita mentre la Soprintendenza, il Comune di Agrigento e Legambiente pagheranno.

''Il Cga si è pronunciato adesso in merito alla illegittimità di un provvedimento amministrativo della sovrintendenza di Agrigento del 2003 e dei conseguenti provvedimenti del Comune, tutti atti precedenti al passaggio in giudicato della sentenza del tribunale penale 633 del 2006, confermata in cassazione nel 2010, che dispone la demolizione. Ero io il legale della parte civile che ha vinto il processo penale ottenendo la condanna alla demolizione''. Lo dice l'avvocato Beppe Arnone, ex leader ambientalista agrigentino. (ANSA).