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CROCETTA A "L'ARENA"

Giletti sfida il presidente dell'Ars
"Vedremo chi deve chiedere scusa"


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La puntata de "L'Arena" del 5 marzo

La proposta di Giletti: "Perché non fare ora la legge sui tagli ai vitalizi?".


PALERMO - "Vedremo chi dovrà chiedere scusa ai siciliani". La puntata de "L'Arena", in onda su Rai Uno, si è aperta oggi con Massimo Giletti che ha lanciato una sfida precisa al presidente dell'Ars Giovanni Ardizzone, che aveva chiesto "le scuse per tutti i siciliani" dopo le polemiche delle ultime due settimane sulla questione dei vitalizi. Al fianco del conduttore c'è di nuovo il presidente della Regione Rosario Crocetta. "Le carte sono come la matematica - ha aggiunto Giletti - non sono discutibili e oggi parleremo ancora di vitalizi carte alla mano". Anche la puntata di oggi della trasmissione domenicale di Rai Uno è stata dedicata ai vitalizi, ma la lente d'ingrandimento si è spostata: il titolo della puntata è "Regione che vai vitalizio che trovi". Cuore del dibattito, comunque, è stata ancora una volta la Sicilia anche perché il conduttore ha voluto difendersi in diretta televisiva dalle accuse che gli sono state rivolte negli ultimi giorni.

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Giletti, infatti, ha spiegato di aver voluto Crocetta di nuovo in puntata per difendere la rete e la trasmissione dall'accusa "di dire continuamente bugie a danno dei siciliani" che il presidente Ardizzone aveva lanciato la settimana scorsa minacciando la querela. Il conduttore ha ribadito di aver invitato più volte in trasmissione il presidente dell'Ars ma l'invito non è stato accettato. "Non ho mai messo in dubbio, come è stato detto - ha proseguito Giletti - che la Sicilia avesse applicato la legge dello Stato sui contributi di solidarietà. Caro presidente Ardizzone, noi non abbiamo detto falsità. Ma abbiamo chiesto, piuttosto, come mai la Sicilia non ha fatto una legge ad hoc sui vitalizi degli ex deputati regionali". Rivolta la domanda al governatore, Crocetta ha confermato: "Non abbiamo una legge per contributi di solidarietà addizionali, come meriterebbe invece una regione in difficoltà come la nostra. Io voglio che sia fatta una legge così".

Giletti quindi si rivolge direttamente al presidente dell'Ars: "Da questa trasmissione parte una proposta ad Ardizzone: azzeriamo tutto. Noi chiediamo che questa legge venga fatta, mettetevi insieme e fate un taglio. E piuttosto che buttar via soldi querelandomi in modo inutile, non si possono spendere questi soldi per darli a chi in Sicilia ne ha veramente bisogno?". "Inoltre - ha aggiunto Giletti - l'Ars è riuscita, prima ancora di Camera e Senato, a fare una legge per abolire il vitalizio ai deputati condannati, perché non fare una legge sul contributo di solidarietà addizionale?".

"I cittadini si chiedono se rispetto alla politica dei privilegi si voglia rompere seriamente con il passato", ha affermato Crocetta. "I vitalizi sono stati tagliati dal 2009 in poi ma tutti gli altri tra consiglieri regionali e parlamentari continuano a percepire cifre spaventose. - ha aggiunto - Di fronte ad un Paese come il nostro che ha avuto anni di depressione economica altissima ed ha tassi di disoccupazione giovanile pazzesca diventa un fatto etico fondamentale dire io non ci sto. Uno strumento per attuare questo piano è quello di applicare il contributo straordinario di solidarietà. E stabiliamo che oltre ad una certa soglia economica si devono pagare certe somme. Il giusto compenso è giusto, ma abusarne è sbagliato". "Io non mai attaccato su questo tema il parlamento siciliano - si è difeso il governatore -. Non abbiamo applicato un contributo di solidarietà addizionale come meritano quei lauti compensi e come merita un alto senso della giustizia in una Regione Sicilia in difficoltà. Nel 2014 abbiamo inserito una norma che chiedeva un contributo a chi percepiva un reddito al di sopra di 90 mila euro annui. Ai parlamentari e agli eredi dei parlamentari non è stata applicata questa legge".

Il presidente Ardizzone non ha replicato alla trasmissione e al suo conduttore, ma poche ore prima della diretta aveva scritto un post su Facebook tornando sul tema dei vitalizi: "Con 6.599.504,50 l'Assemblea regionale siciliana è l'unica tra tutti i consigli regionali ad avere alimentato il Fondo statale in applicazione della legge Letta sul contributo di solidarietà a pensioni e vitalizi nel periodo 2014-2016". "E lo ha fatto molto prima di alcuni (a luglio del 2014) e di gran lunga meglio di tutti (in valori assoluti la trattenuta di 6,5 milioni è la più cospicua in Italia). Come, d'altronde, anche per lo stop ai vitalizi per i condannati, dove ha anticipato anche Senato e Camera. La TV di Stato lo riconoscerà mai? - osserva - Su qualsiasi vicenda le verità possono essere diverse, basta cambiare l'angolazione dalla quale si guarda. Ecco, per me, l'informazione corretta, a maggior ragione del servizio pubblico, è quella che dà una visione a 360 gradi. Altrimenti è di parte e quindi faziosa".