Live Sicilia

LA MANIFESTAZIONE

Mandorlo in fiore di Agrigento
Vincono Palestina e Israele FOTO


Articolo letto 6.539 volte
agrigento mandorlo in fiore, mandorlo in fiore, mandorlo in fiore agrigento, Agrigento

Il tema principale e trainante della manifestazione è stato quello dei beni Immateriali Unesco.

VOTA
0/5
0 voti

AGRIGENTO - Va in archivio con un grande messaggio di pace e solidarietà tra i popoli, l’edizione numero 72 del Mandorlo in Fiore, caratterizzata quest’anno dal ruolo principale del Parco archeologico nella manifestazione che da quest’anno ha abbandonato la dicitura sagra, assumendo un “sapore” internazionale. Più di diecimila persone hanno assistito allo spettacolo finale che ha visto trionfare insieme i gruppi folkloristici provenienti da Palestina e Israele, premiati dalla giuria come vincitori ex aequo del sessantaduesimo festival del folklore.

>GUARDA LE FOTO

L’intento principale è stato quello di dare al mondo un messaggio di pace, come spiegato anche dal sindaco Lillo Firetto: “Dal tempio della Concordia di Agrigento, il Mandorlo in fiore, incontro di Popoli e di tradizioni folkloriche è un incontro di culture – spiega il primo cittadino - Da Agrigento, antica città di accoglienza, questo è un segno di speranza di pace”. Tra il tripudio delle persone in festa e la commozione generale tra il pubblico, i due gruppi sono entrati mano nella mano, mostrando il tempio d’oro, il premio della manifestazione che ha visto partecipare diciotto nazioni provenienti da ogni parte del mondo tra i quali Slovacchia, Albania, Turchia, Giordania e altri ancora.

Per tutta la settimana i gruppi hanno sfilato per le vie del paese e nella centralissima piazza Cavour, radunando ogni giorno tantissime persone. Il tema principale e trainante della manifestazione è stato quello dei beni Immateriali Unesco, associazione partner dell’evento, che ha avuto come obiettivo l’esaltazione dei beni immateriali e materiali dell’umanità, alla quale appartengono anche i balli tradizionali dei gruppi folkloristici del festival del folklore. Ma è stato anche il festival dello slow food e del tipico cibo siciliano, come la mandorla agrigentina e il vino.