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Dal 17 al 19 marzo

Palermo ricorda Li Bassi
Tre giorni di eventi


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L'inaugurazione venerdì 17 marzo nei locali di EcuLab & Panastudio.

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PALERMO - Tre giorni dedicati a Giorgio Li Bassi: l’iniziativa, nata da un’idea di Raffaele Sabato, in collaborazione con Francesco Panasci, si svolgerà nei locali di EcuLab & Panastudio, in via Francesco Crispi 21 (alla Cala), dal 17 al 19 marzo. Per l’inaugurazione dell’evento, venerdì 17 alle 20, sono previste quattro sezioni d’intrattenimento.

“La Palermo ri Giorgio” - Una mostra fotografica realizzata da Rosario Neri, che riprende, attraverso suggestivi scatti, ambientazioni e personaggi tipici della Palermo popolare, tanto cara all’artista.

“Film ri Giorgio” - Il percorso di Giorgio Li Bassi raccontato in un video di 30 minuti, prodotto dalla Compagnia Televisiva Siciliana CTS, con le maggiori interpretazioni del celebre cabarettista .

“U manciare ri Giorgio” - Sapori e profumi del cibo da strada palermitano, in un momento di cucina tradizionale offerto da Antonino Buffa, in arte Nino u’ Ballerino.

“A rutunna ri Giorgio” - Il ricordo di Giorgio Li Bassi espresso attraverso il pensiero degli artisti presenti. Tra gli ospiti Paride Benassai, Gino Carista, Angelo Butera, Sergio Vespertino, il gruppo “Lasciate libero lo Scarrozzo”, Mandreucci e Vella, Tony Sperandeo, Gigi Burruano, Franco Piombo.

Durante la serata inaugurale, è prevista la presenza di Leoluca Orlando, sindaco di Palermo. Nei giorni seguenti (sabato 18 e domenica 19) la mostra fotografica “La Palermo ri Giorgio” sarà visitabile dalle 16 alle 21, con la proiezione in loop del video “Film ri Giorgio”. Ingresso Libero.

Giorgio Li Bassi è stato protagonista indiscusso del teatro comico palermitano. Chi l’ha conosciuto non dimenticherà quel suo sguardo aguzzo e ironico, con aria di perenne presa in giro di sé e del mondo. Inizia con Salvo Licata, negli anni sessanta, dando voce, in rima baciata agli scritti del poeta di strada Peppe Schiera e resta impresso quel suo “Sugnu Peppe Schiera, ma ciù na suppera, mi ittaru ingalera evviva a banniera” con cui spesso l’attore si identificava. Una carriera fatta di popolarità, anche grazie alle numerose presenze nelle televisioni locali, ad esempio con Gigi Burruano, poi lavorando con Angelo Butera e ancora con Raffaele Sabato, con cui animava il ristorante-teatro “Al Convento”. Negli ultimi tempi la collaborazione con Emma Dante, che ritagliava e cuciva dei personaggi sulla sua figura. Muore la sera del 16 febbraio del 2010, lasciando in eredità la gioia di una passione condivisa. Ha regalato il suo sguardo e la sua arte senza reticenza, quasi giocando.