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Il premio

C'è una siciliana
tra i prof migliori


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, Enna

Una docente di Enna.

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Tra i cinque vincitori dell'Italian Teacher Prize, concorso gemellato con il Global Teacher Prize e volto a valorizzare il ruolo strategico che i docenti ricoprono nella vita degli allievi, c'è anche lei, Daniela Ferrarello, nativa di Enna, che per creatività, didattica innovativa e dedizione si è distinta, arrivando a vincere un premio di 30mila euro.

Dottore di ricerca e scienze computazionali e informatiche (matematica applicata), la professoressa Ferrarello attualmente collabora con il gruppo di ricerca di Didattica della matematica dell'Università degli Studi di Catania ed è di ruolo presso l'istituto alberghiero Karol Wojtyla ove, tra i tanti alunni, ne vanta alcuni 'speciali' in quanto detenuti di un istituto di alta sicurezza, il Bicocca. "Sono felicissima; – ha raccontato emozionata – ci sono tanti insegnanti che esercitano questo mestiere con passione, in silenzio, che non hanno mai fatto domanda. Questo premio vuole raccontare delle storie, dare voce agli studenti che non hanno la possibilità di esprimersi apertamente. Lo scorso anno ho parlato dell'esistenza di questa iniziativa in carcere e a un mio alunno si è subito illuminato il viso, esclamando poi a gran voce 'Professoressa, io la voglio votare!'. Così decisi di candidarmi. Lui è di Siracusa e oggi è in libertà, nella speranza che abbia iniziato un nuovo e sano percorso di vita. Se sono qui, è anche grazie a lui. Amo insegnare, e sono felice di trasferire agli altri l'amore che ho per la matematica".

L'Italian Teacher Prize è il Premio Nazionale Italiano che mira a premiare l'insegnante migliore che con passione e dedizione esercita la propria professione in maniera innovativa e costruttiva, nonostante le difficoltà o la mancanza di mezzi. Quest'anno ben 11 mila le candidature; una giuria nazionale composta da personalità di spicco nella società italiana ne ha selezionate inizialmente 50, individuando poi tra questi i 10 finalisti. Il primo premio, di 50mila euro, è stato assegnato a Annamaria Berenzi, docente alla sezione ospedaliera dell'istituto superiore Castelli di Brescia. Al secondo posto altre quattro eccellenze italiane, tra cui la stessa Ferrarello. A loro (e alla scuola d'"appartenenza") un compenso di 30mila euro ciascuno.