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PALERMO

Donazione per i piccoli pazienti
Pc e arredi nuovi al Di Cristina


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I fratelli Cancascì durante la consegna dei nuovi arredi e del pc all'ospedale Di Cristina

Quarta donazione all'ospedale dei fratelli imprenditori Vincenzo e Antonio Cancascì. VIDEO

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PALERMO - Venti poltroncine colorate, tante sedie e tavoli per bimbi e ancora numerosi schermi tv, un proiettore e un computer portatile. Questa l'importante donazione che stamattina i fratelli Antonio e Vincenzo Cancascì, titolari della società siciliana di prodotti petroliferi Cancascì Petroli srl, ha fatto all'ospedale dei bambini Di Cristina di Palermo alla presenza del direttore generale del Civico Giovanni Migliore, il direttore sanitario Giorgio Trizzino e tutti i primari della struttura ospedaliera. CLICCA QUI PER GUARDARE IL VIDEO.

“Parte del materiale tecnologico ci aiuterà a mettere a punto una sala multimediale dedicata alla formazione dei nostri medici e specializzandi - ha detto il direttore sanitario dell'ospedale Giorgio Trizzino - altri schermi tv sono già stati sistemati nelle stanze dei bambini e il resto servirà per arredare aree gioco per i nostri piccoli pazienti. Antonio e Vincenzo Cancascì ci aiutano ormai da tanto tempo e non lo fanno per i riconoscimenti, ma perchè credono nel nostro progetto. Proprio per questo va considerato il loro gesto con una maggiore gratitudine - ha sottolineato Trizzino - Sono piccole cose, oggetti che all'apparenza sembrano comuni, ma vi assicuro che a noi, medici e bambini, cambiano davvero la vita”.

Questa, per i fratelli Cancascì, è la quarta donazione: negli anni scorsi avevano dato un contributo al reparto di “Malattie metaboliche rare”, e ancora, hanno donato un ecografo ad alta specializzazione per l'unità operativa di rianimazione, e sempre arredi e accessori per le varie ludoteche dell'ospedale. Solo l'anno scorso Trizzino dichiarava: “Vorrei che questo ospedale fosse adottato da tutta la città, che anche tante altre aziende si rendano conto, che soltanto in questo modo, si può veramente elevare il livello non soltanto clinico e assistenziale, ma di accoglienza e alberghiero, molto importante soprattutto nei bambini”. I fratelli Cancascì sono certamente in prima linea e non smetteranno di sostenere il lavoro dell'ospedale palermitano: “Vogliamo dedicare anche quest'anno la donazione a nostro padre che purtroppo non c'è più. Ci ha trasmesso lui i valori in cui crediamo e che porteremo avanti anche attraverso il sostegno di queste strutture di cui siamo estremamente orgogliosi.Ci rende davvero felici sapere di poter contribuire al benessere dei bambini e delle loro famiglie”.