Live Sicilia

Agrigento

L'ultraleggero precipitato a Favara
Si indaga per omicidio colposo


Articolo letto 7.245 volte
aereo precipitato agrigento indagine procura, omicidio colposo ultraleggero caduto agrigento, salvatore scannella aereo precipitato, Agrigento, Caltanissetta

Sconforto a Campofranco, città di Salvatore Scannella. FOTO Martedì la tragedia

VOTA
0/5
0 voti

AGRIGENTO - L’incidente dell’ultraleggero che ha portato alla morte di Salvatore Scannella, operaio dell'Anas di 55 anni, ha stravolto la cittadina di Campofranco, centro del Nisseno al confine con la provincia di Agrigento, dove l'uomo era anche molto conosciuto. Un incidente sul quale molti si fanno domande e sul quale anche la Procura di Agrigento vuole vederci chiaro: per queste ragioni è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti, immediatamente dopo il tragico ultimo volo del cinquantacinquenne.

Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Salvatore Vella, sono volte a comprendere le dinamiche dell’incidente e i motivi che hanno portato Scannella a sorvolare il tratto di strada della Statale 640. Secondo quanto si apprende il volo sarebbe dovuto a delle riprese da effettuare prima dell’inaugurazione della strada che da Agrigento porta a Favara, chiusa oggi per i lavori del raddoppio, giunti alle fasi conclusive. L'inaugurazione era fissata per il 27 marzo ma adesso potrebbe essere posticipata. Fatali, secondo il racconto di un testimone, sarebbero stati i fili dell’alta tensione e la bassa quota del velivolo nonostante l'esperienza di Scannella, pilota con numerosi anni di volo alle spalle. Dai primi accertamenti l’ultraleggero sarebbe di proprietà privata dell’operaio Anas. Ad occuparsi dei rilievi sono gli uomini della polizia stradale, coordinati dal vicequestore aggiunto Andrea Morreale: saranno loro ad accertare le dinamiche dell’incidente.