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PALERMO

Lo schianto fatale in via Sampolo
Lo Zen piange e saluta Francesca


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Il funerale di Francesca Lombardo

Più di mille persone per l'addio alla donna che ha perso la vita nel tragico impatto.

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PALERMO - Tutto il quartiere si è unito per l'addio a Francesca Lombardo. Lo Zen l'ha salutata per l'ultima volta stringendosi attorno al marito e ai tre figli, che stamattina hanno trasportato a spalla il feretro fino alla chiesa.

Un lunghissimo corteo ha attraversato le strade della zona, i negozi hanno abbassato le saracinesche, gli ambulanti hanno posticipato la collocazione delle bancarelle del mercatino. Il quartiere in cui Francesca abitava è a lutto da domenica, quando lo scooter in cui viaggiava con il marito si è schiantato con un'auto in via Sampolo.

Un impatto terribile che è costato la vita alla donna di 37 anni, deceduta all'ospedale Villa Sofia per le gravissime ferite riportate. Lo schianto è avvenuto all'altezza di via Scrofani, a pochi metri dall'abitazione in cui lavorava come collaboratrice domestica. Anche il marito è rimasto ferito, ma il giorno dopo ha firmato chiedendo ai medici di essere dimesso, per stare accanto alla moglie.

Con lui i parenti, gli amici, i colleghi di lavoro, i residenti dello Zen. "Qui tutti stanno facendo qualcosa per stare il più vicino possibile alla famiglia - dice il consigliere della settima circoscrizione Gianni Dragna -. Ricorderemo Francesca per la sua dolcezza, la simpatia e l'atteggiamento sempre amorevole nei confronti dei suoi tre figli. Quello che le è accaduto ci ha spezzato il cuore, qui la conoscevamo tutti. Una donna che non faceva mancare mai nulla ai suoi bambini e che anche domenica aveva dato la sua disponibilità per lavorare. Siamo molto addolorati".

E più di mille persone, stamattina, hanno affollato l'interno e l'esterno della chiesa San Filippo Neri. "Purtroppo non esistono parole in grado di consolare un dolore così grande - dice Giovanni Carpi, che abita nel quartiere -. Questa tragedia ha colpito tutti e ha strappato una madre a tre figli e ad un marito adorabili. Possiamo sperare soltanto che esista una forza in grado di far superare tutto questo. Noi non dimenticheremo mai Francesca".