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ViniMilo, ecco
la nuova edizione


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Vinitaly 2017. Anticipazioni d'estate dal Distretto Vini e Sapori di Sicilia: presentata la nuova edizione di ViniMilo

Nella cornice della kermesse veronese il Distretto illustra il programma di iniziative di ViniMilo 2017

E mentre buyers, visitatori e wine lovers si danno appuntamento al VeronaFiere per Vinitaly, la vetrina più importante a livello internazionale per la presentazione dell’eccellenza vitienologica italiana, il Distretto Vini e Sapori di Sicilia che a Verona partecipa con un proprio stand, coglie l'occasione per illustrare il ricco calendario dell'estate siciliana.

A condurre idealmente addetti ai lavori e non, in uno dei territori più trendy al mondo, l'Etna, sarà Giuseppe Privitera, consulente enogastronomico, nell'incontro di martedì 11 a partire dalle ore 16, presso l'area dedicata (Pad. 2 - Stand 18).

Un vero melting pot il programma che attende il pubblico della ViniMilo 2017. Intorno al focus sempre acceso sul vino, un gran numero di attività coinvolgerà infatti i visitatori della ormai storica manifestazione che prenderà il via il 28 agosto per concludersi il 10 settembre. L’obiettivo della prossima edizione è un restyling che, con la formula di eventi-laboratorio, accenda i riflettori su aspetti del vino e del cibo spesso tralasciati: la qualità piuttosto che la quantità, le tradizioni invece che le massificazioni, le produzioni piccole più che le intensive.

Innanzitutto, questa edizione non si svolgerà solamente nel centro urbano ma sarà ospitata anche nelle cantine di Milo e saranno proprio i produttori milesi i tutor dei vari momenti culturali.

Gli eventi più significativi della ViniMilo 2017:

“Etna 10 anni”, una degustazione guidata dei vini etnei provenienti dalla vendemmia 2007 e prodotti esclusivamente con i vitigni autoctoni dell’Etna: Carricante, Minnella, Vesparola, Grecanico, Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio.

“I grandi bianchi e il Carricante”, un momento di riflessione sulle potenzialità del vitigno etneo, una piacevole degustazione che sarà rigorosa dal punto di vista tecnico, ma nello stesso tempo giocosa e ricca di spunti per valutare il futuro dei vini prodotti con questa uva.

“Bianco & Superiore”, una serata rigorosamente in bianco. Ci sono diverse uve bianche nei vigneti dell’Etna ma solamente il Carricante di Milo può fregiarsi della denominazione “Superiore”. L’incontro metterà a confronto non solo i territori ma anche le cultivar.

“I vini vulcanici”, una passerella importante dei vini prodotti nelle aeree vulcaniche dell’Italia. I “terroir”: le peculiarità minerali dei vari suoli, le caratteristiche ampelografiche, i vitigni autoctoni e la sapienza del fare che ogni ambiente ha sviluppato, saranno “degustati” alla ricerca dei caratteri comuni e di ciò che rende unici questi vini.

Il cibo e il vino, un connubio sempre vivo e aperto. Alcuni eventi ospiteranno il cibo, per cui grande attenzione a chi accompagna le nostre escursioni enogastronomiche:

“Straordinario”, cibo da strada “fuori dal comune”. In cantina da Barone di Villagrande, 15 chef, 15 produttori di cibi d’eccellenza da tutta la Sicilia, 15 cantine del territorio etneo daranno vita ad una grande festa di creatività e tradizione.

“Gran galà”, il ristorante “I quattro archi” ogni anno ospita una realtà emergente del panorama gastronomico siciliano. In occasione della ViniMilo si cucinerà a quattro mani dando voce a cibi e tradizioni che meritano un palcoscenico prestigioso.

“Trippa e Barolo”, ospitalità a tutto tondo. Ogni edizione della manifestazione ospita territori e usanze provenienti dalle altre regioni italiane. Il Barolo, un vino famoso per la sua austerità, è spesso preso in considerazione per abbinamenti con cibi classici, spesso robusti. Quest’anno un cibo popolare, la trippa, accompagnerà il re dei vini.

“Pane e vino”, un laboratorio di panificazione per sensibilizzare l’attenzione del pubblico sullo scottante tema dei grani antichi, su cui l’associazione Simenza da qualche anno si spende con grande energia e significativi risultati. La granicoltura siciliana è infatti un patrimonio che rischia l’estinzione.

Il binomio vino-cibo sarà protagonista anche di un concorso gastronomico: si sfideranno le casalinghe etnee che proporranno piatti del loro territorio per il recupero di antiche tradizioni. Ricette e tecniche dimenticate saranno protagoniste di un’interessante gara.

 

Un corner ospiterà l’Enoteca con laboratori e degustazioni guidate e, in un ambiente rilassato e accogliente, si potranno trascorrere serate piacevoli tra chiacchiere, calici, cibo di qualità e jazz.

Nel corso della manifestazione, in collaborazione con il Consorzio Etna DOC, le Strade del vino, le Aziende e le Associazioni del territorio, saranno organizzate visite guidate alle cantine per approfondire la conoscenza della realtà vitivinicola etnea, settore in costante crescita nell’economia siciliana, che sempre più attrae l’interesse di buyers italiani e stranieri.

Seminari, work shop, incontri su biodiversità e nuove frontiere della viticoltura, cui parteciperanno docenti, ricercatori ed esperti del settore, faranno da cornice alla ViniMilo. Un focus sarà dedicato al paesaggio agricolo etneo con l’istituzione di un premio destinato al vigneto più bello.

Un percorso di cibo di strada isolano, che si snoderà per le vie di Milo, animerà le serate dei due weekend di settembre.