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La mostra 'Emotions'

Dalla Polonia a Racalmuto
per dipingere Sciascia


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leonardo sciascia, università lublino sciascia, Agrigento

Le tele sono state donate al Comune di Racalmuto.

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RACALMUTO (AGRIGENTO) - L'eco di Leonardo Sciascia risuona anche in Polonia, terra dove lo scrittore è conosciuto anche dai più giovani. Proprio da un’idea di alcune studentesse polacche sono state realizzate e donate al Comune di Racalmuto tre tele in un cerimonia che sancisce ancora una volta la rilevanza dello scrittore all'estero. I tre dipinti sono stati realizzati da dieci studentesse dell'università 'Marii Curie-Sklodowska' di Lublino, e sono dedicati a tre libri di Leonardo Sciascia: "Le parrocchie di Regalpetra", "Il giorno della civetta" e "Morte dell'Inquisitore".

Le giovani artiste, accompagnate dal docente del corso di Arte Andrzej Mosio, hanno esposto i quadri al teatro Regina Margherita, per una mostra “Emotions”. "E' un importante occasione di scambio culturale - ha affermato il sindaco di Racalmuto, Emilio Messana - che rinnova il patto d'amicizia con l'università di Lublino. Non è la prima volta che accogliamo giovani della Polonia che lasciano un segno e una visione nuova della nostra storia e delle nostre bellezze artistico-culturali". Soddisfatto dell’iniziativa anche l’assessore alla Cultura Salvatore Picone: “Abbiamo chiesto all'università di Lublino di interpretare tre libri di Sciascia - spiega - tre tele che collocheremo nell'atrio del Palazzo Comunale dando così un significato particolare al luogo di rappresentanza del Comune con tre simboli che ormai appartengono alla nostra identità culturale".

Le tele sono state realizzate da: Liudmila Sakharchuk, Olga Ugrynyuk, Renata Gogol Kinga Lewicka, Katarzyna Wotczynska, Klaudia Surmacz, Magdalena Zieniewicz, Sylwia Watracz, Marlena Pawtuczuk e Iryna Lavrushko. L’opera segue quella della realizzazione del murales dedicato a Pietro D’Asaro realizzato nelle vicinanze della scuola a lui dedicata, realizzato anch’esso da due studentesse polacche nel settembre dello scorso anno. Arrivate in Italia per il progetto Erasmus, le studentesse che hanno realizzato il “Monoculus Racalmutensis, hanno coltivato la passione per lo scrittore, fino alla realizzazione delle nuove tele.