Live Sicilia

Le amministrative di Palermo

Orlando sceglie quattro tecnici
Nessun politico nella sua giunta


Articolo letto 10.752 volte
, Politica, Palermo
La presentazione degli assessori designati da Leoluca Orlando

Il sindaco uscente presenta Antonino Gentile, Giuseppe Mattina, Gaspare Nicotri e Iolanda Riolo.


PALERMO - “Quattro deleghe innovative che consentiranno al sindaco di attuare la propria visione politica”. Così il sindaco uscente Leoluca Orlando ha presentato in una conferenza stampa le nomine dei quattro assessori designati Antonino Gentile, Giuseppe Mattina, Gaspare Nicotri e Iolanda Riolo. Orlando, confermando che tutti i componenti della giunta attuale hanno rimesso il mandato, ha annunciato che anche i presidenti delle aziende partecipate hanno deciso di dimettersi alla scadenza naturale dell’attuale amministrazione.

Antonino Gentile al Bilancio e tributi, Giuseppe Mattina ai Beni comuni, Gaspare Nicotri all’Organizzazione e personale comunale e Iolanda Riolo alle Aziende partecipate. Nessun politico, come chiarisce subito Orlando ringraziando i suoi alleati, “perché hanno rimesso a me il compito di decidere la squadra di assessori”. Nel fare le sue scelte il Professore dice di aver preferito persone al di fuori dei partiti per dare un segnale di cambiamento nella continuità: “Il positivo che si è fatto può essere innovato. Inizia il secondo tempo ma il film è sempre uguale: cambiare Palermo”.

Orlando conferma che gli assessori della giunta attuale non saranno riconfermati, e annuncia che anche tutti i presidenti delle società partecipate dal Comune considerano concluso il proprio percorso: “Anche se secondo i termini di legge potrebbero rimanere in carica, lasceranno le loro posizioni a partire dal giorno delle elezioni”. Segno, per il Professore, “che abbiamo fatto squadra e che ciascuno vuole favorire la ripartenza della città”.

Imprenditrice, Iolanda Riolo sostiene di aver accettato l’incarico di assessore alle Aziende partecipate per misurarsi con la pubblica amministrazione. “È giunto il tempo di passare dall’altra parte della barricata – dice Riolo – e di fare mie le logiche della cosa pubblica, molto diverse dal settore privato in cui lavoro di solito”. Come spiega Orlando nel corso della conferenza, Riolo avrà il compito di dirigere e coordinare le aziende partecipate. “Le aziende sono e rimarranno pubbliche – sottolinea il sindaco uscente – ma saranno dirette da una persona che ha lavorato nel privato”.

Antonino Gentile, ex Direttore dell'Agenzia delle Entrate e assessore designato al Bilancio e tributi, descrive il proprio compito come quello di “fornire benzina alla macchina comunale”. Gentile sottolinea l’importanza della collaborazione dentro la giunta e tra le istituzioni e parla di conti: “L’ultima relazione della Corte dei conti descrive una situazione di difficoltà per la Sicilia. La chiave è rafforzare quello che si è fatto finora, aumentare la capacità di riscossione e spingere i cittadini a pagare spontaneamente, perché senza fondi non si fa nulla”.

Giuseppe Mattina inizia il suo discorso citando l’etica civile e la qualità della vita complessiva dei palermitani: “In città, o si cresce tutti insieme, senza lasciare indietro nessuno, o non si va da nessuna parte”. Mattina, responsabile Social Policy della Federazione Italiana organismi per le Persone senza dimora e in passato vicedirettore della Caritas Diocesana di Palermo, sostiene la necessità di “usare tutti i mezzi per dedicarsi ai poveri e a chi vive in difficoltà”, e parla di spendere le risorse in modo adeguato: “Negli ultimi anni queste risorse sono state trovate, ma non si possono lasciare a chi non ha progettato questi investimenti e impiegherà un po’ di tempo a capire cosa fare”.

È ancora Orlando a spiegare la nomina di Gaspare Nicotri, ex Segretario generale del comune di Palermo assente alla conferenza stampa, ad assessore designato all’Organizzazione e personale comunale: “Ammetto che in questi anni non abbiamo fatto quello che avremmo dovuto per quel che riguarda il personale comunale”. Il sindaco uscente ringrazia impiegati e funzionari di Palazzo delle Aquile perché “non si sono tirati indietro quando era il momento di salvare il comune”, e poi aggiunge: “Ora tutte queste persone avranno un punto di riferimento, una persona che si dedicherà a migliorare la macchina comunale”.