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LA SCHEDA

È uomo di fiducia di Pistorio
Chi è il funzionario Montalto


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L'assessorato regionale alle Infrastrutture

È stato consulente anche del governo Lombardo. L’assessore lo ha scelto come segretario particolare.

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PALERMO - È un uomo di fiducia dell’assessore alle Infrastrutture Giovanni Pistorio. Giuseppe Montalto, il funzionario finito oggi agli arresti domiciliari in occasione dell’operazione che ha coinvolto anche il candidato sindaco e deputato regionale Girolamo Fazio, è stato scelto da uno dei componenti della giunta di Crocetta come segretario particolare. Un incarico che ha una natura strettamente fiduciaria.

Montalto infatti è un esterno. Non è, per intenderci, un dipendente regionale a tutti gli effetti. Ma fino a oggi era uno dei componenti degli uffici di gabinetto della Regione. Dove viene cooptata anche personale chiamato direttamente dai politici di turno. E Montalto quegli uffici li frequentava già da un po’. E il mondo della politica lo ha sempre, in altra veste, sfiorato. Anche e soprattutto durante il governo di Raffaele Lombardo, leader di quel Movimento per le autonomie di cui Pistorio fu uno dei leader siciliani.

Per la presidenza della Regione ha quasi sempre lavorato come consulente alle attività di comunicazione e marketing. In quella veste, ad esempio, organizzò il “piano di comunicazione e creatività per la campagna in memoria di Paolo Borsellino”, oltre a ricevere incarichi in qualità di esperto nella promozione dell’immagine della Sicilia e nella prevenzione del rischio legato a eventi calamitosi.

Ma le consulenze di Montalto sono tante e varie. Tra l’ottobre e il dicembre del 2012, ad esempio, per il Senato, allora presieduto da un altro siciliano, Renato Schifani, ha svolto le attività di comunicazione per il congresso: “Sicilia: una terra che produce”. Montalto ha lavorato alla fine del 2012, stando al curriculum pubblicato sul sito della Regione, anche per la Corte dei conti, per la quale ha svolto le attività di comunicazione in occasione del 150esimo anniversario. Un rapporto che si è rinnovato nei primi mesi del 2013 quando ha progettato l’area espositiva della biblioteca informatizzata della Corte.

Ma come detto, Montalto è notoriamente assai vicino all’assessore di Crocetta, Giovanni Pistorio. E del resto, il rapporto quantomeno di fiducia è stato anche formalizzato dalla scelta dell’ex segretario Mpa di chiamare Montalto in qualità di dirigente dentro il proprio ufficio di gabinetto, col ruolo di segretario particolare.

Ultimamente, il funzionario era stato coinvolto in un’altra vicenda in qualche modo legata alla giunta di Crocetta. Anche se in questo caso a lui non viene attribuita alcuna responsabilità. Fu Montalto ad accompagnare il giornalista de l’Espresso Piero Messina da un ufficiale dei carabinieri, per tranquillizzarlo, il giorno dopo la pubblicazione dell’articolo sulla presunta e mai ritrovata intercettazione nella quale il medico personale di Crocetta, Matteo Tutino, conversando col governatore, avrebbe espresso frasi assai pesanti nei confronti dell’allora assessore alla Salute Lucia Borsellino.

Vicende ovviamente prive, nel caso di Montalto, di alcuna valenza penale in questo caso, ma che a loro modo raccontano dei contatti assai frequenti e stretti, dell’esperto, fedelissimo di Pistorio da anni vicino alla politica, dentro e fuori dai Palazzi del potere.