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Il voto a Palermo

Le liste, chi entra e chi resta fuori
I nomi dei candidati più votati


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consiglio comunale, palermo, Politica

Ecco chi supera lo sbarramento e i candidati che possono entrare a Sala delle Lapidi.

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PALERMO – Con il procedere delle operazioni di scrutinio iniziano ad arrivare i dati sui voti presi da ogni candidato al consiglio comunale. Le sezioni scrutinate sono ancora 497 su 600, ma è già possibile vedere quali candidati hanno preso più preferenze all’interno di ogni singola lista.

Le liste che superano la soglia di sbarramento.

Il Movimento cinque stelle è la lista che ha preso più voti tra quelle che hanno superato la soglia del 5 per cento, necessaria per entrare in consiglio comunale. Il Movimento, che sosteneva la candidatura a sindaco di Ugo Forello, ha ricevuto circa il 13 per cento dei voti, e tra i suoi candidati consiglieri il più votato è lo stesso Forello, che da solo ha raccolto circa un terzo delle preferenze espresse per la lista. Il secondo più votato è Igor Gelarda, che aveva partecipato anche alle comunarie del Movimento per selezionare il candidato sindaco, arrivando anche in quel caso dietro Forello.

È nello schieramento di Fabrizio Ferrandelli la seconda lista più votata, quella di Forza Italia, che raccoglie l’8,67 per cento dei voti e in cui il candidato con più preferenze è Giulio Tantillo, uomo di punta del partito di Silvio Berlusconi a Palazzo delle Aquile. Seconda più votata in Forza Italia è Sabrina Figuccia, figlia del consigliere uscente Angelo. Sempre tra le liste che sostengono Ferrandelli, superano la soglia di sbarramento le liste Per Palermo con Fabrizio, con il 7,5 per cento dei voti, e Coraggiosi Palermo, votata dal 5,99 degli elettori. Nella lista Per Palermo la più votata è Marianna Caronia, mentre tra i Coraggiosi, la lista più legata all’esperienza politica di Ferrandelli, il candidato con più preferenze è Cesare Mattaliano.

Le liste a sostegno di Leoluca Orlando che superano la soglia di sbarramento sono cinque sulle sette che sostengono il sindaco appena riconfermato. Tra i candidati di Movimento 139 e Palermo 2022, che hanno ottenuto percentuali quasi analoghe intorno all’8,57 per cento dei voti, i più votati sono rispettivamente i consiglieri uscenti Fabrizio Ferrara e Giulio Cusumano. Segue con l’8,47 per cento la lista Democratici e Popolari, espressione del Partito Democratico e degli alfaniani, in cui i candidati consiglieri che raccolgono più preferenze sono Francesco Scarpinato, esponente degli alfaniani, e Dario Chinnici, vicino al sottosegretario Pd Davide Faraone ed ex consigliere di circoscrizione.

Sempre tra le liste che sostengono Orlando e superano lo sbarramento, Uniti per Palermo ottiene il 7,64 per cento, con Gianluca Inzerillo e Ottavio Zacco che raccolgono un quarto dei voti totali della lista. Per Sinistra Comune, che si attesta sul 6,82 per cento, i più votati sono l’assessore uscente alla mobilità Giusto Catania e Katia Orlando.

Le liste che non entrano in consiglio

C’è poi la pattuglia delle liste che non riuscirebbero a entrare in consiglio comunale se a fine spoglio venisse confermata la tendenza attuale, perché non superano la soglia di sbarramento del 5 per cento. Tra i candidati di Alleanza per Palermo e Mosaico Palermo, che sostengono Leoluca Orlando, i più votati sono Antonio Tomaselli e Maurizio Manzella. Tra i candidati di Cantiere Popolare, lista espressa dall’ex ministro Saverio Romano che sostiene Fabrizio Ferrandelli, è Nino Sirchia il candidato più votato. Sempre nello schieramento dell’ex deputato regionale, il candidato dell’Udc che raccoglie più preferenze è Tiziana Lo Cacciato, mentre chiudono il gruppo di Ferrandelli le liste Palermo prima di tutto e Al centro, con Antonello Calia e Salvatore Corradi candidati più votati.

Infine, non riesce a entrare in consiglio nessuna delle liste che accompagnano Ismaele La Vardera, Nadia Spallitta e Ciro Lomonte. Nella lista Centrodestra per Palermo, che raccoglie Fratelli d’Italia, Noi Con Salvini e Centrodestra a sostegno di Ismaele La Vardera, il più votato è l’esponente salviniano Francesco Vozza, mentre per Siciliani Liberi, il movimento che esprime il candidato a sindaco Ciro Lomonte, il più votato è proprio Lomonte, che è anche capolista. Nadia Spallitta, vicepresidente vicario uscente del consiglio comunale e candidata sostenuta dai Verdi, risulta anche la candidata consigliere più votata della lista Spallitta sindaco.