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Dopo il caso La Vardera

Noi con Salvini verso le Regionali
Pagano: "Abbiamo messo radici"


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E monta la polemica con il candidato al Consiglio comunale Francesco Vozza.


PALERMO - "A Palermo e in provincia siamo partiti da zero e oggi grazie all'impegno dei nostri militanti e alla fiducia di tanti cittadini abbiamo una classe dirigente capace e pronta a portare avanti i valori e gli ideali del nostro movimento e di Matteo Salvini": così Alessandro Pagano, segretario regionale della Sicilia occidentale di 'Noi con Salvini', dopo che la base palermitana della coalizione si è scagliata contro di lui nel corso di un'assemblea. Al centro della discussione la presunta "messinscena" del candidato sindaco Ismaele La Vardera. Duri, in particolare, i toni del candidato Francesco Vozza che ha puntato il dito contro Pagano per la scelta della Iena.
"Vozza ci ha ormai da tempo abituati alla mitomania e alla megalomania. Ma credersi il portavoce o il ventriloquo di Salvini - dichiarano in un post su Facebook - i candidati al consiglio comunale di Palermo di 'Noi con Salvini', Mariano Guzzo, Cesare Scrivano, Davide Lercara e Domenico Billitteri - sembra ora eccessivo. È evidente che nelle sue ultime farneticazioni stanno tutti i suoi limiti, che hanno impedito a 'Noi con Salvini' in questi anni di far crescere una classe dirigente valida a Palermo e in provincia. Cosa che, invece, è avvenuta negli ultimi sei mesi e i risultati di queste amministrative dimostrano un radicamento a Palermo città e diversi consiglieri eletti in vari comuni. Sul caso La Vardera è chiaro a tutti che il partito nazionale e regionale preferiscano in questa fase mantenere il silenzio stampa. Lo hanno capito tutti.. tranne Vozza".

"A Palermo - afferma Pagano - abbiamo tenuto la nostra prima riunione post elezioni, molto partecipata, dove i nostri candidati, rappresentanti locali e militanti hanno manifestato entusiasmo e piena condivisione del percorso intrapreso. Prima non esisteva nulla, se non una gestione personalistica, oggi abbiamo messo radici a Palermo e i candidati consiglieri sono pronti per lavorare nella struttura di partito".

"Abbiamo fatto il punto - continua Pagano - anche sui risultati ottenuti nella provincia. 'Noi con Salvini' per la prima volta si è affacciato in tante realtà amministrative, in Comuni dove non avevamo storia e strutture e, dove ora, siamo riusciti ad eleggere consiglieri comunali. A differenza di molti altri storici partiti, in soli quattro mesi e con il prezioso contributo dei nostri rappresentanti locali, come il 'commissario dei comuni al voto' Salvino Caputo, abbiamo suggellato la nostra presenza sul territorio. Il Sud e la Sicilia hanno risposto e guardano a Salvini con speranza. Ora andiamo avanti per consolidare il nostro radicamento e ci prepareremo alle prossime scadenze elettorali".