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PALERMO

La nuova edizione
del "Sole Luna"


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Il Festival è stato presentato al Centro Sperimentale di Cinematografia dei Cantieri della Zisa.

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PALERMO - Si terrà nella suggestiva cornice del complesso monumentale di Santa Maria dello Spasimo, a Palermo, dal 3 al 9 luglio, la dodicesima edizione del Sole Luna Doc Film Festival. Un Festival che torna anche quest’anno per raccontare storie di oggi e di ieri attraverso un’accurata selezione di documentari provenienti da tutto il mondo. Punta di diamante di questa edizione è la rassegna di film sui diritti umani. "Per noi parlare di diritti umani calpestati e finalmente, oggi, riconosciuti è importante - dice Lucia Gotti Venturato, presidente dell’Associazione Sole Luna. Un ponte tra le culture - soprattutto in quest'epoca. Non a casa durante l'anno lavoriamo con le scuole e non solo a Palermo, ma anche a Treviso, a Milano: solo quest'anno sono stati circa 27 mila gli studenti che hanno fatto scuola attraverso i nostri film". "Il cinema - aggiunge Chiara Andrich, direttrice artistica del Festival - ci mette di fronte a dei protagonisti che raccontano le loro storie personali e ci avvicina a temi delicati come l'immigrazione, le guerre, il rispetto dei diritti umani che sono spunti di riflessione sulla realtà che ci circonda fondamentali".



Il Sole Luna Doc Film Festival è stato presentato oggi in conferenza stampa al Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo, diretto da Ivan Scinardo. Erano presenti l’assessore alla Cultura del Comune, Andrea Cusumano, Alessandro Rais, dirigente dell'ufficio speciale per il Cinema e l’Audiovisivo della Regione siciliana; Fabio Mazzola, Prorettore vicario dell’Università degli Studi di Palermo. Insieme agli ospiti istituzionali, sono intervenuti Lucia Gotti Venturato, il direttore artistico Gabriella D’Agostino, e i responsabili della Direzione artistica Chiara Andrich e Andrea Mura.

Tra i circa 300 film che si sono candidati, sono 31 quelli in concorso che sono stati scelti per l’edizione di quest’anno, suddivisi in tre categorie: The Journey (documentari che raccontano storie di popoli, di persone e di paesaggi, nella profonda interconnessione di “natura” e “cultura”); Human Rights (film che mettono in luce situazioni problematiche e di crisi nel mondo dove i diritti umani non sono rispettati, quei diritti fondamentali e inalienabili degli esseri umani in quanto tali; una sezione a parte raggruppa i Corti.

I Premi assegnati sono: il Premio al miglior documentario e le menzioni speciali: Migliore regia, Miglior fotografia, Miglior montaggio, e Documentario più innovativo. E inoltre: il Premio Sole Luna - Un ponte tra le culture (una scultura disegnata da Tobia Scarpa), conferito dalla Presidente dell’Associazione e del Festival Lucia Gotti Venturato, il Premio della Giuria Speciale Studenti Liceali, il premio della Giuria Nuovi Italiani e, infine, il Premio del Pubblico.

Fuori concorso la rassegna Art in Doc (si tratta di 4 documentari dedicati a grandi artisti del nostro secolo che approfondiranno tematiche legate all’arte contemporanea) ed un tributo alla città di Palermo con il documentario Pellegrino di Federico Savonitto e Ruben Monterosso.

A giudicare i documentari in concorso una giuria d’eccellenza presieduta dal regista e produttore Gianni Massironi, e composta dalla regista iraniana Firouzeh Khosrovani, dal regista, attore e fondatore del festival Asiatica di Roma Italo Spinelli, dallo sceneggiatore premio Oscar Mark Peploe e dall’antropologo dell’Università di Milano Bicocca Vincenzo Matera.

Il festival prevede, inoltre, sei Prime nazionali, di cui due cortometraggi: si tratta di 69 minutes of 86 days, Vuelo Nocturno, Les deux visages d’une femme bamiléké, Overdrive. Return Point, e i corti Sans le Kosovo e Il naufrago.

Il Sole Luna Doc Film Festival rappresenta da anni, ormai, anche un momento di forte aggregazione con la città, grazie a un rapporto consolidato con tantissime realtà culturali e sociali. Un festival che vede infatti protagonisti attivi la Regione Siciliana con la Film Commission, il Comune con tutto il suo polo culturale e museale, l’Università degli Studi di Palermo, gli istituti culturali Cervantes, Institut Français e il Goethe, le accademie e le scuole di cinema, le realtà istituzionali che l’hanno fatto crescere come la Fondazione Buttitta e il Museo Pasqualino, ma anche realtà che emergono da situazioni di disagio, di isolamento, come l’Ucciardone, e l’universo dei ragazzi delle scuole. Da qui l’hashtag ufficiale di questa XII edizione: #crearelegami, in inglese #establishties.

Aldilà del cinema, lo Spasimo diventerà un luogo privilegiato di incontri: tutte le sere, a cominciare dalle 18, testimonianze, racconti, Q&A con i registi, presentazioni di libri, di progetti solidali. Due le esposizioni/installazioni:Visioni(Di)Visioni, una mostra fotografica con scatti realizzati tra Beirut, Napoli, Algeri, Marsiglia, Amman e Lubiana durante la Photo Maraton 2016 e una installazione con alcuni disegni animati di Gianluca Costantini realizzati in occasione del Festival dei diritti umani di Milano, svoltosi dal 2 al 7 maggio e dove Sole Luna Doc Film Festival è stato primo partner e curatore della sezione DOC.

Previsto anche un momento formativo, il 7 luglio alle 16 al Centro sperimentale di Cinematografia, che prevede da un lato di un vero e proprio workshop sul cinema del reale, guidato dal regista Alessio Genovese, fondatore di Zabbara; dall’altro una master class dei grandi artisti presenti al festival sia come giurati, sia come partecipanti al concorso. Il premio Oscar Mark Peploe e Gianni Massironi, amici e collaboratori di Michelangelo Antonioni, parleranno di come il cinema a fasi alterne nel corso della sua storia si sia trovato ad attraversare e affrontare dei bivi importanti per la sua stessa sopravvivenza.

Come tutti gli anni, inoltre, particolare attenzione alle scuole, in questo caso le secondarie di Palermo, che attraverso il progetto avviato ad inizio 2017 con una serie di proiezioni dedicate ai diritti umani, vedrà la fine del percorso nella composizione di una giuria di studenti, la Giuria Speciale Studenti Liceali, che esprimerà il proprio verdetto parallelamente alla giuria internazionale. Si tratta degli studenti del Liceo scientifico “Albert Einstein”, del Liceo linguistico “Ninni Cassarà e del Liceo scientifico “Benedetto Croce”, coordinati da Fabio D’Agati, con Marina Patti e Luciana Bonadonna (“A. Einstein”), Valentina Bonsangue e Salvatore Ingroia (“N. Cassarà), Pierpaolo Tripiano (“B. Croce”).