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Il ministro Orlando allo Zen
"Lo Stato sa reagire"


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, Palermo

Dopo l'oltraggio al busto di Falcone.

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PALERMO - Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha incontrato i vertici della magistratura palermitana nel palazzo di Giustizia di Palermo. Il ministro sta ora andando alla scuola 'Giovanni Falcone', allo Zen, dov'è stato rotto il busto di Giovanni Falcone.

Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, è appena giunto nella scuola Falcone, nel quartiere Zen a Palermo, dove nei giorni scorsi è stata decapitata la statua in marmo del giudice assassinato dalla mafia nella strage di Capaci del '92. Il ministro ha deposto un mazzo di fiori sotto la foto di Falcone che è stata posizionata al posto della statua in fase di restauro.

"La cosa importante è essere qui per manifestare la presenza dello Stato e del governo. Sono qui per rendere omaggio a Giovanni Falcone caduto da direttore degli affari penali del mio ministero. Noi dobbiamo dare un segnale. Lo Stato reagisce anche a piccoli segnali simbolici". Lo ha detto il ministro della Giustizia Andrea Orlando parlando nell'aula magna della scuola Falcone, a proposito della decapitazione della statua in marmo del giudice che era posizionata davanti alla scuola, nel quartiere Zen. "Io sono qua per dare un messaggio che lo Stato non abbassa la guardia e dobbiamo dare risposte anche contro gli atti vandalici che rischiano di passare inosservati in Italia - ha aggiunto il ministro - La mafia non ha vinto ma non è stata sconfitta. Si deve aprire una grande questione meridionale per contrastare questo infame ascensore sociale che è la criminalità organizzata. C'è una grande partita che si deve affrontare per battere la sperequazione sociale. Sono qui per sottolineare anche questo".

"Accanto al dolore e alla sofferenza provati, adesso c'è la consapevolezza di non essere più soli. Lo Stato, a partire dall'amministrazione comunale fino al Governo, ci sta supportando e ci sta incoraggiando a continuare il lavoro che portiamo avanti ogni giorno. E i risultati si vedono". Così Daniela Lo Verde, la preside della scuola Giovanni Falcone nel quartiere Zen di Palermo, dove è stato rotto il busto del magistrato, durante la visita del ministro della Giustizia Orlando. "Vedere la statua di Falcone decapitata è stato un momento di grande dolore e sofferenza che stiamo provando a metabolizzare - ha aggiunto - Ma non ci arrendiamo e andiamo avanti".

(ANSA)