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Nel Messinese

Migranti, sindaci dei Nebrodi riuniti
Sale la tensione con la Prefettura


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(Foto da Facebook)

I sindaci: "I migranti devono essere spostati al più presto". La Prefettura: "Non c'è l'esigenza".

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MESSINA - "La situazione nell'ex hotel dove si trovano i migranti a Sinagra (Me) è tranquilla non è in atto alcuna protesta". Lo afferma il capo di Gabinetto della Prefettura di Messina Caterina Minutoli riferendosi alla situazione dei migranti che si trovano nel'hotel Canguro dove ieri hanno inscenato una protesta alcuni cittadini e sindaci che chiedevano lo spostamento dei migranti. "Non sappiamo ancora se e quando - prosegue il funzionario - saranno spostati i migranti, al momento non vediamo l'esigenza di questa scelta. Ascolteremo cosa i sindaci avranno da comunicarci dopo la riunione".

Questa mattina è stata convocata un'assemblea pubblica con la partecipazione dei sindaci dei Nebrodi e di tutti i cittadini per confrontarsi e discutere sulla questione dell'accoglienza e dell'integrazione dei migranti nel territorio. "Con gli altri sindaci dei Nebrodi che parteciperanno oggi alla riunione nell'aula consiliare di Castell'Umberto cercheremo di trovare soluzioni e proporre un documento unitario da presentare al Prefetto. I migranti devono essere spostati al più presto". Lo dice il sindaco di Castell'Umberto Vincenzo Lionetto Civa che ha spiegato come la protesta di ieri sia nata perché secondo lui la Prefettura doveva trovare una struttura migliore e informare i comuni sull'arrivo dei migranti. "Noi da tempo - prosegue - insieme agli altri sindaci dei Nebrodi sapendo che qui sarebbero arrivati oltre 7000 migranti solo nei nostri comuni avevamo chiesto un incontro al prefetto per concordare le azioni di accoglienza, ma ci è stato negato. Ieri dell'arrivo dei migranti lo sapeva la cooperativa, lo sapeva l'agenzia dei pullman che li ha portati qui, solo noi sindaci non sapevamo nulla. Noi vogliamo essere partecipi alle scelte dello Stato va bene che c'è la legge che dice che ci deve essere il 2,5 % migranti ogni mille abitanti però deve poi essere rispettata qui i migranti sono 50 e il comune di Sinagra è piccolo. Tra l'altro mancava anche l'energia elettrica. Chiediamo al Prefetto di nuovo un incontro per concordare un piano di accoglienza, noi possiamo anche assisterli direttamente noi non c'è bisogno di utilizzare le cooperative si può risparmiare". "Dopo l'incontro - conclude - con gli altri sindaci torneremo davanti all'hotel per protesta finché i migranti non saranno spostati, anche se al momento c'è un nubifragio".