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Elezioni, ricorso di Lo Cacciato
Chiesto il riconteggio dei voti


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Tiziana Lo Cacciato

La candidata dell'Udc al consiglio comunale ha presentato denuncia al Tribunale.


PALERMO - Dopo poco più di un mese dalle ultime elezioni amministrative di Palermo una candidata al consiglio comunale ha deciso di presentare ricorso al Tribunale di Palermo. Il mancato accesso a sala delle Lapidi ha sollevato non pochi malumori per l'incerto e lunghissimo andamento delle operazioni di spoglio e controllo dei voti da parte dell'Ufficio elettorale centrale. A presentare formale denuncia alla è Tiziana Lo Cacciato, candidata nella lista dell'Udc a sostegno di Fabrizio Ferrandelli.

Proprio giovedì Lo Cacciato è passata all'attacco e ha presentato denuncia anche presso il Prefetto e all'Ufficio Centrale Elettorale di Palermo. L'ex candidata, che in base ai dati divulgati dall'ufficio elettorale di Palermo non avrebbe raggiunto i voti necessari per entrare a Sala delle Lapidi, non ci sta e ha deciso di portare avanti la sua battaglia per portare alla luce quelli che per lei sono “gravi irregolarità nel voto”. Ha richiesto un nuovo conteggio di tutte le schede elettorali: “Contesto anche quelle sezioni in cui sono stati consegnati verbali in bianco o incompleti. Infatti - ha detto Lo Cacciato - come è noto a tutti, nella compilazione dei verbali è necessario che vengano curate l’esattezza e la completezza dei vari dati con particolare riguardo al risultato dello scrutinio e delle indicazioni numeriche”. Per la candidata “la situazione è scandalosa, ci sono migliaia di schede, e quindi di preferenze, che dovrebbero essere ricontrollate. Gli errori sono stati provocati dalle trentasei ore di lavoro consecutive a cui sono state sottoposti gli addetti ai seggi”. La candidata fra le fila dello scudo crociato contesta inoltre i dati ufficiali diffusi dal Comune: “Com'è possibile che la lista dell'Udc abbia ottenuto 7240 preferenze e di queste ben 4549 sarebbero state assegnate dagli elettori solo al simbolo del partito non scrivendo il nome di nessun candidato? Non è credibile”.