Live Sicilia

Il processo

La vita spezzata di Yara
"Poteva essere mia figlia"


Articolo letto 3.036 volte
Yara Gambirasio, in homepage Massimo Bossetti.

Atteso il verdetto d'appello per l'omicidio della tredicenne. Le dichiarazioni spontanee.

VOTA
0/5
0 voti

Atteso a Brescia il verdetto della Corte d'assise d'appello sull'omicidio di Yara Gambirasio, la tredicenne di Brembate di Sopra, per il quale Massimo Bossetti in primo grado è stato condannato all'ergastolo. Bossetti, all'inizio delle sue dichiarazioni spontanee nel processo d'Appello a Brescia, ha voluto rivolgere un "sincero pensiero" a Yara. "Poteva essere mia figlia, la figlia di tutti noi - ha detto Bossetti -, neanche un animale avrebbe usato tanta crudeltà".

Bossetti ha chiesto scusa per "il comportamento scorretto" tenuto nella prima udienza quando era sbottato alle affermazioni del sostituto pg. ""Pensate però come può sentirsi una persona attaccata con ipotesi fantasiose e irreali", ha detto, leggendo dei fogli estratti da una cartella rossa. Dopo le dichiarazioni del muratore, che si è sempre proclamato innocente, i giudici si riuniranno in camera di consiglio per la decisione.