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Vitalizi, Di Maio scatenato
"Scalfari, Staller e la Sicilia"


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Nella reprimenda del vicepresidente c'è anche 'Cicciolina'. Ma la gaffe è in agguato.


ROMA- I vitalizi "li aboliremo subito per i parlamentari dell'Ars se andremo al governo in Sicilia" e a livello nazionale "li combatteremo fino all'ultimo" per abolirli entro la fine della legislatura" perché "noi come istituzione dobbiamo dare l'esempio, altrimenti succede che pure i sindacati si ispirano ai politici per aumentarsi le pensioni". Lo ha detto il vicepresidente M5s della Camera, Luigi Di Maio annunciando l'intenzione del Movimento di non arrendersi al "cono d'ombra" in cui è stata relegata l'abolizione dei vitalizi. "E' un privilegio medievale" che può essere goduto "anche da chi ha fatto il parlamentare per un giorno come un tal Boneschi che ora prende 3.108 euro" e di cui beneficiano persone come "Scajola, Taormina e Laboccetta ma anche Ilona Staller (nota come Cicciolina, ndr), Vittorio Sgarbi, Ombretta Colli o Eugenio Scalfari che ci fa la morale".

I 5 Stelle, che rivendicano di aver perseguito la lotta ai vitalizi non appena messo piede in Parlamento, si preparano ora ad una nuova offensiva. In attesa del parere della Ragioneria, per tornare in Aula dove la legge era stata calendarizzata ma, ricorda Riccardo Fraccaro, "accantonata anche quando si trattava di far passare provvedimenti sull'Umbria Jazz festival", tenteranno l'affondo anche in sede di approvazione dei bilanci parlamentari: "presenteremo un ordine del giorno per far saltare i vitalizi. Vedremo cosa faranno Boldrini e Grasso. Li faranno dichiarare di nuovo inammissibili?", è la sfida di Di Maio. Anche perché, scommette, "l'abolizione dei vitalizi sarà un tema per la campagna elettorale: tutti dicono di volerli abolire ma i fatti dicono altro. Solo per il M5s sono una priorità" afferma Di Maio che attacca il Pd, per essere riuscito ad ostacolare la sua stessa proposta Richetti, ma anche Fi: "Finora gli unici pensionati che Berlusconi ha aiutato sono i suoi parlamentari ai quali ha assicurato il vitalizio facendo in modo che Forza Italia si opponesse tutte le volte in cui M5S ha provato ad abolirli". (ANSA)

La gaffe

Ma la gaffe è in agguato. Come riporta la stampa nazionale. Scrive il 'Corriere della Sera': "'Un tal Boneschi ora prende 3.108 euro'. Parole di denuncia del vice presidente della Camera, Luigi Di Maio, contro i vitalizi dei parlamentari. Quel tal Boneschi, però, Luca Boneschi, avvocato e a lungo militante nel Partito Radicale, è morto nell’ottobre del 2016".