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PALERMO

Pay tv 'taroccate': 150 indagati
Dieci euro per aprire tutti i canali


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L'inchiesta si è spostata in altre regioni. Il numero dei denunciati è destinato a crescere.

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PALERMO - Dieci euro al mese per aprire tutti i canali della pay tv. Facile, conveniente ma soprattutto illegale. Parte da Palermo una mega inchiesta sulla truffa dei decoder. Sono già 150 le persone indagate fra Sicilia, Lombardia e Piemonte. Sono state denunciate dalla Polizia penitenziaria e dalla Guardia di finanza. Un numero destinato a crescere sempre di più.

La centrale operativa degli smanettoni era nel capoluogo siciliano dove nel corso di alcune perquisizioni sono stati sequestrati decoder, smart card e computer. Tutto ciò che serviva per attivare la visione dei canali a pagamento. I clienti sborsavano dieci euro al me e ottenevano dei codici di accesso. L'organizzazione aveva pure attivato un call center di servizio. Se per una qualsiasi ragione fosse saltato il segnale erano in grado di riattivarlo in tempo reale. Le due principali piattaforme pay tv in Italia sono Sky e Mediaset. La banda vendeva al cliente un decoder taroccato e poi forniva le chiavi di accesso piratando dei server esteri. In questa maniera si potevano vedere film ed eventi sportivi a prezzi stracciati.