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VERSO LE REGIONALI

"Siamo la speranza dei siciliani"
Asse Musumeci-Armao-Lagalla


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Ufficializzato il candidato del centrodestra. "Strada in salita ma vento a favore". FOTO


PALERMO - "Oggi è un giorno importante perché stiamo ridando ai siciliani un'ancora di speranza. Stiamo dando una speranza delusa dalla demagogia di certa politica. Il tricket con Armao e Lagalla? Ci sarà un presidente, un vice e undici assessori scelti sulla base delle loro competenze. Ci aspetta una lunga campagna elettorale con la strada in salita ma il vento a favore". Lo ha affermato Nello Musumeci, candidato del centrodestra alle Regionali, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo dei Normanni. In sala, oltre ad Armao, anche l'ex rettore dell'Università di Palermo Roberto Lagalla: "Vogliamo rappresentare la gamba moderata della coalizione - ha affermato quest'ultimo -. Io assessore all'Istruzione? In passato ho ricoperto altri ruoli, quello di assessore alla Salute. IdeaSicilia lavorerà in questa direzione".

"Il senso di responsabilità è stato il lievito di questo progetto - ancora Musumeci -. Per questo voglio ringraziare i leader di tutte le forze politiche. A cominciare da Gianfranco Miccichè: si è detto che il mio rapporto con lui è agrodolce. Ma è più dolce che amaro. Voglio ringraziare i professori Armao e Lagalla. Con Armao prima ancora dei ruoli abbiamo parlato delle cose da fare a cominciare dal rilancio dell'istituto autonomistico. La storia del professore Lagalla parla da sola, il contributo dato da rettore all'Università di Palermo è enorme. Sono grato a tutti i movimenti e alle forze politiche che hanno consentito il varo di questa coalizione e consentiranno, ognuno con la propria sensibilità, di offrire ai siciliani un governo di alternativa, nei metodi e nella impostazione del lavoro. Il programma - ha aggiunto - sarà discusso nei prossimi giorni e sarà illustrato a tutte le famiglie dell'Isola. La politica, la buona politica deve tornare autorevole e non deve vergognarsi di se stessa. La nostra sarà una giunta politica proprio per queste ragioni".

Secondo Armao "la coalizione si ritrova unita per il riscatto della Sicilia dal disastro lasciato dal governo Crocetta. Saranno anni duri, una volta al governo - ha spiegato -. La Sicilia può risorgere attraverso il rilancio dell'istituto autonomistico". Lagalla: "Abbiamo cercato di riannodare il filo virtuoso tra la gente e la buona politica. Il senso di responsabilità ci porta oggi a sposare un progetto comune che sulla base della solidità di una coalizione guarda alle idee e ai fatti. Alle cose concrete da realizzare".

In conferenza stampa anche il commissario di Forza Italia in Sicilia Gianfranco Miccichè: "Difficile oggi in Italia mettere insieme tutto il centrodestra - ha affermato -. Ma qui ci siamo riusciti. Ringrazio tutti per la loro intelligenza. Tutti hanno capito che potevano fare un passo indietro, avanti, di lato per il bene della Sicilia. Per le strade registro un grande entusiasmo. In tanti ci dicono: bravi, avete fatto pace. Io stesso ho chiesto al presidente Berlusconi che la notizia dell'ufficializzazione venisse data da noi e non dai partiti nazionali. Questa è una operazione siciliana - ancora Miccichè -. Stiamo proponendo non solo una coalizione unita e forte, ma anche una giunta di altissimo livello. Presenteremo contro il geometra Cancelleri una squadra di persone che hanno già fatto grandi cose nella loro vita. Nello, portaci alla vittoria".

E a margine della conferenza stampa Musumeci ha risposto così a una domanda dei cronisti: "Governo della restaurazione? Io non sono mai entrato nel governo. Attorno a me c'è tanta gente perbene. Gente che ha attraversato la palude e non ha preso la malaria".