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Il bando

Salemi, appalto per la mensa scolastica
Si punta sui prodotti 'chilometro zero'


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Il sindaco di Salemi, Domenico Venuti

Il servizio destinato alla Scuola dell'Infanzia.

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SALEMI (TRAPANI) - Il consumo di prodotti provenienti da colture biologiche da filiera corta, ma anche l'eliminazione delle stoviglie in plastica 'usa e getta' per un maggiore rispetto dell'ambiente. Sono due delle caratteristiche principali che caratterizzeranno il servizio mensa e refezione per i bambini della Scuola dell'Infanzia di Salemi nell'anno scolastico 2017/2018. Il bando di gara destinato alle aziende, pubblicato sul sito del Comune all'indirizzo www.salemi.gov.it, prevede un importo di 90.576 euro, più Iva al 4% e oneri di sicurezza, per la fornitura dei pasti da ottobre 2017 fino alla fine di maggio 2018 da destinare ai bambini dei plessi scolastici Montanari, San Leonardo, Ulmi e San Francesco di Paola. La ditta vincitrice dell'appalto dovrà utilizzare il Centro di cottura già esistente presso l'Istituto comprensivo 'Giuseppe Garibaldi-Giovanni Paolo II' di via San Leonardo.

Le tabelle di punteggio inserite nel bando di gara prevedono dei punteggi per le aziende che aderiranno ai progetti 'Biomensa' ed 'Ecomensa'. Il primo riguarda la fornitura di prodotti provenienti da colture biologiche da filiera corta: si tratta dei prodotti 'a chilometro zero'. Il punteggio sarà assegnato in base alla percentuale di prodotti acquistati da ditte fornitrici del territorio salemitano o trapanese. Il servizio, inoltre, dovrà promuovere la conoscenza e il consumo dei prodotti agroalimentari locali e a filiera corta. Il progetto 'Ecomensa', invece, prevede l'eliminazione delle stoviglie in plastica 'usa e getta' e ha un triplice obiettivo: una migliore tutela della salute dei bambini, l'educazione alla sostenibilità ambientale e un risparmio per il Comune in termini di smaltimento dei rifiuti. La ditta aggiudicataria del servizio, infatti, non potrà utilizzare stoviglie monouso in plastica per la fornitura dei pasti. Prevista inoltre l'introduzione della 'Giornata della tradizione salemitana' a cadenza mensile: si tratta di giornate tematiche in cui verranno preparati pasti tipici della tradizione salemitana. L'anno scolastico 2017/2018 segna inoltre l'avvio della collaborazione con la società Science4life, spin-off dell'Università di Messina, il cui Comitato tecnico-scientifico è diretto da Giacomo Dugo, docente di Chimica degli alimenti presso l'ateneo messinese. Science4life fornirà le direttive alimentari e principi nutrizionali da seguire, compresa l'indicazione dei menu. La stessa azienda sarà anche responsabile dei controlli HACCP nei luoghi in cui verranno preparati, serviti e trasportati i pasti.

"Presto le famiglie potranno contare sul servizio mensa - afferma il sindaco di Salemi, Domenico Venuti -. Abbiamo deciso di puntare sui prodotti a chilometro zero per offrire il meglio ai nostri bambini e per dare un segnale di vicinanza alle aziende del territorio. La scelta di eliminare la plastica dal servizio, inoltre, si inserisce in quel percorso virtuoso di rispetto per l'ambiente e corretta gestione dei rifiuti iniziato con la raccolta differenziata porta a porta che ha dato finora ottimi risultati per la nostra città".

"Educazione alimentare, rispetto per l'ambiente e amore per le proprie tradizioni sono i tre concetti che ci hanno ispirato - afferma l'assessore alla Pubblica istruzione Francesca Scimemi -. Sono stati mesi di intenso studio e lavoro ma siamo arrivati a quello che volevamo. Ringrazio il responsabile del settore Servizi alla persona, Leonarda Vanella, per l'impegno profuso nel raggiungimento dell'obiettivo".