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Il rientro di Ferrandelli a sinistra
Acque meno agitate per Orlando


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Il leader dei Coraggiosi: "Opposizione responsabile". Caronia: "Si è consegnato al sindaco".


PALERMO - Pancia a terra per la formazione delle liste per le elezioni regionali, ma con un occhio al pallottoliere del consiglio comunale dove la sua maggioranza è alle prese con diversi mal di pancia. Leoluca Orlando, big sponsor di Fabrizio Micari per la corsa a Palazzo d'Orleans, trova sul suo cammino per le Regionali un alleato inaspettato: quel Fabrizio Ferrandelli battuto alle Amministrative di giugno e che, dopo un'ora e mezza di colloquio al nazareno con il segretario del Pd Matteo Renzi, è rientrato nell'alveo del centrosinistra per le Regionali.

Il gruppo dei Coraggiosi a Sala delle Lapidi, che oltre a Ferrandelli vede anche Claudio Volante e Cesare Mattaliano, potrebbe rappresentare per la giunta Orlando una valida boa a cui aggrapparsi in caso di acque agitate in Aula. "Nessun ingresso in maggioranza - precisa Ferrandelli -. La mia candidatura era nata sulla necessità di un cambio di rotta e quei presupposti restano fondamentali. La nostra sarà una opposizione responsabile - aggiunge -. Non faremo sconti a nessuno. Valuteremo ogni singolo provvedimento per il bene della città ma, nonostante le strade con Orlando si siano incrociate in queste elezioni regionali, restano le forti critiche a questa amministrazione e le preoccupazioni su fronti decisivi come il bilancio e i rifiuti".

Parole ribadite oggi in consiglio comunale, dove comunque i Coraggiosi hanno contribuito all'elezione del presidente Totò Orlando e alla formazione delle commissioni, davanti a una giunta che dovrà fare i conti con tanti malumori provenienti dalla maggioranza: da un lato il malcontento mai sopito di Sinistra comune, che oggi con Giusto Catania ha lanciato l'ennesimo segnale d'avvertimento ("Sindaco e giunta lavorino per rendere irreversibile il processo di cambiamento della città, altrimenti rischieremo di ripetere errori del passato"), dall'altro le prese di posizione fortemente critiche di singoli componenti come Mimmo Russo, Giulio Cusumano e Fabrizio Ferrara. Le inquietudini di Cusumano e Ferrara, però, potrebbero scomparire davanti a una candidatura all'Ars nella lista 'Arcipelago Sicilia', a cui lavora notte e giorno il braccio destro del sindaco di Palermo Fabio Giambrone.

Pallottoliere alla mano, il dialogo con l'opposizione "costruttiva" di Ferrandelli potrebbe tornare utile a Orlando che sulla carta può contare su 24 consiglieri. Fulmini, invece, da parte di Marianna Caronia, che si dice "sbigottita" davanti al comunicato con cui Ferrandelli ha annunciato il sostegno a Micari. "Fabrizio si è consegnato mani e piedi al sindaco calpestando le più elementari regole della democrazia - sostiene Caronia -. Adesso un'altra bella virata a sinistra usando strumentalmente e demagogicamente la scusa della presunta resa dei moderati alla destra".