Live Sicilia

IL PEDINAMENTO

Dalla Calabria a Borgo Nuovo
La Panda della droga: arrestati


Articolo letto 10.373 volte
blitz, borgo nuovo, calabria, cocaina, droga, francesco tarantino, palermo, pedinamenti, rocco morabito, Cronaca

Il blitz svela un episodio del maggio scorso lungo l'autostrada per Palermo.

VOTA
0/5
0 voti

PALERMO - Via Alia. Quartiere Borgo Nuovo. La mattina del 12 maggio scorso Francesco Tarantino esce di casa. Inizia un pedinamento che porterà i poliziotti fino in Calabria. L'uomo, arrestato nel blitz antidroga di ieri, ha una busta gialla in mano. È in compagnia di un'altra persona che poco prima è giunta a Borgo Nuovo assieme ad una bambina.

Cercano qualcosa in macchina. O meglio, il posto dove nascondere i soldi contenuti nella busta. È Tarantino a inviare un sms al calabrese Rocco Morabito, pure lui finito in cella: “... non trovo un posto x mettere i soldi”. Problema risolto poco dopo. Tarantino sale a bordo della Panda e inizia il viaggio. Nel primo pomeriggio traghetta a Villa San Giovanni. Da qui a Gioia Tauro: “Sto prendendo l'autostrada, dove ci vediamo?”. “Al mio paese”, dice Morabito, che vive a Cinquefrondi, in provincia di Reggio Calabria. I poliziotti si appostano e attendono che inizi il tragitto di ritorno. Agli imbarcaderi la Panda di Tarantino precede una macchina dello stesso modello. Viaggiano ad un'incollatura. Superato il casello, alt polizia.

Nel portellone della macchina ci sono due chili di cocaina. In manette finisce l'umo al volante, il calabrese Carmelo Cutrì. Morabito e Tarantino non hanno più sue notizie. Sono preoccupati. Nella memoria del telefono di Cutrì i poliziotti trovano le chiamate perse di “Rocco u grasso cugi”. È così che è stato registrato Morabito nella rubrica. Tarantino scrive al calabrese: “Cugi ne hai telef con lui? c'era posto di blocco al casello. Io sono passato e sto camminando piano piano”.

L'affare è saltato. Il successivo giorno 14 maggio Morabito e Tarantino si incontrano a Messina. Pranzano in un ristorante di Ganzirri. Il calabrese restituisce al palermitano in soldi. “Sono arrivato. Sono 47.500”.

Non è l'ultimo affare monitorato dagli investigatori. Tarantino si sposa e va in America per il viaggio di nozze. Il 30 maggio rientra a Palermo e riprendono i contatti con Morabito che però, memore della sorte toccata a Cutrì, non vuole più rischiare. Deve essere Tarantino ad occuparsi del corriere: “... io o trovato un altra strada son pronto trova il cor e responsabilita della strada io cug ma mi servon liquidi subito a quanto me la paghi li cug fam”. Solo che nel frattempo Tarantino ha provveduto comprando la droga da un altro fornitore, probabilmente palermitano: “Io ti aspetto cugi. Ne ho 2”; “Ti credo cugi. Se ieri ci sentivamo non la prendevo. Teniamoci in contatto cugi”.