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La polemica sulle ex Province

"Nessuno scontro sui sindaci
Ho solo applicato la legge"


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, Politica

La replica del governatore.

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PALERMO- In una nota diffusa stamane, il presidente della Regione, Rosario Crocetta, puntualizza la questione della nomina dei commissari nelle città metropolitane. “Non esiste alcun margine, afferma il presidente, di lasciare in carica i sindaci delle città metropolitane: dura lex, sed lex. Il parere, infatti, dell'ufficio legislativo e legale della Regione siciliana è netto, laddove la legge prevede la decadenza immediata dei sindaci metropolitani e la loro sostituzione con commissari regionali. Non vale neppure invocare l'ipotesi di ricorso annunciato dalla presidenza del Consiglio per bloccare l'applicazione della legge. Nell'aprile scorso il Consiglio di giustizia amministrativa della Regione siciliana, interpellato sulla questione dell'applicabilità della legge regionale che prevedeva norme chiaramente incostituzionali sulla decadenza dei sindaci, si è già espresso con chiarezza".

"Il CGA, infatti, ribadiva che "... la disapplicazione delle leggi è consentita, da parte di giudici e pubbliche amministrazioni, solo ove esse siano in contrasto con il diritto europeo di immediata e diretta applicazione (trattato UE, regolamenti, direttive scadute e puntuali), ma non anche quando le leggi siano sospette di contrasto con la costituzione. Non è infatti consentito - continua il CGA- un sindacato diffuso di costituzionalità, ma solo un sindacato rimesso alla Corte costituzionale, ove penda un giudizio davanti una giurisdizione, mediante incidente di costituzionalità sollevato da un giudice, o in via principale, mediante ricorso dello Stato contro leggi regionali, delle regioni contro le leggi statali, con cui si denuncia la invasione delle reciproche sfere di competenza. È pertanto preclusa alla presidenza della regione la disapplicazione delle leggi regionali".

"Spero che, sulla base dei pareri già espressi dal CGA, nessuno parli di scontro politico nell'ambito del centro sinistra, poiché è dovere del presidente della Regione far rispettare le leggi del Parlamento siciliano, anche se non le dovesse condividerle e, persino, ritenerle incostituzionali. Il ruolo di Presidente - conclude Crocetta - mi onera del dovere di essere garante del rispetto delle leggi approvate dal Parlamento Siciliano”.