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Nasce lo sportello "Fare impresa"
Marino: "Potenzieremo il Suap"


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La presentazione dello sportello Fare Impresa al Comune

L'assessore alle Attività produttive: "L'obiettivo è migliorare l'efficienza della burocrazia".

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PALERMO - Mentre tornano al centro della cronaca cittadina i disagi legati ai principali uffici la cui utenza è prevalentemente formata da imprenditori e professionisti, come il Suap, sportello attività produttive, e quello dell'edilizia privata, oggi a Palazzo delle Aquile ne è stato presentato uno nuovo. Si tratta dello sportello “Fare Impresa”. Presenti il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore al Lavoro Giovanna Marano, in collaborazione con il Centro studi opera Don Calabria e Mario Greco, Fabio Teresi e Giuseppe Fiore, presidenti della seconda, quinta e settima circoscrizione. Si tratta di un nuovo centro servizi che si occuperà di orientamento e accompagnamento al lavoro autonomo. Il target a cui si rivolge sono i giovani under 35, le donne, gli immigrati e gli over 50. Aprirà i battenti il mese prossimo e avrà punti operativi non solo a palazzo Magnisi, ma anche nelle sedi della seconda, quinta e settima circoscrizione.

“Decentramento e orientamento al lavoro, questi sono gli obiettivi che si porrà in questi cinque anni l'amministrazione comunale - ha detto Orlando - e per farlo coinvolgeremo le circoscrizioni e incentiveremo il lavoro autonomo. Il tempo del pubblico impiego è finito - ha sottolineato il sindaco -. Il futuro è nelle imprese e nelle attività imprenditoriali. Proprio per questo il Comune vuole aiutare i nostri cittadini a sviluppare le loro idee”. Le parole d'ordine sono “presa in carico e accompagnamento - ha detto l'assessore al Lavoro - chi vuole cimentarsi e realizzarsi attraverso una nuova esperienza imprenditoriale troverà nei professionisti di questo sportello un validissimo aiuto”.

Il progetto avrà una fase di sperimentazione della durata di un anno e non avrà nessun costo per l'amministrazione comunale. In questi sportelli i cittadini con un'idea e senza un impiego potranno incontrare professionisti del settore, psicologi del lavoro ed esperti d'impresa che potranno aiutarli a creare un vero e proprio business plan, reperire i finanziamenti ed essere accompagnati nella gestione dei passaggi burocratici necessari per la creazione di una propria attività. E sarà proprio nella fase di realizzazione che gli imprenditori di domani potrebbero incontrare degli ostacoli: oggi il vero timore sembra essere quello di restare imbrigliati nelle maglie del Suap. Da tempo in tanti denunciano la poca efficienza dell'ufficio dedicato alle attività produttive. Se ne è discusso molto anche in Consiglio comunale, dove sia maggioranza che opposizione chiedono un immediato intervento di potenziamento. Ne è cosciente anche l'attuale assessore alle Attività produttive Sergio Marino: “Siamo consapevoli delle criticità dello sportello - ha detto -. Stiamo mettendo in campo delle attività volte al miglioramento del servizio e allo smaltimento più celere delle pratiche”.

Che la necessità sia impellente lo sostiene anche la capo area del settore Sviluppo economico da cui il Suap dipende, Maria Mandalà: “Non vi è nessun dubbio che l'ufficio sia sottodimensionato - ha ammesso - negli ultimi cinque anni ben 50 addetti sono stati spostati e mandati a svolgere altri servizi”. Il sistema di front office è ancora attivo, ma sembra essere insufficiente: l'ufficio è aperto al pubblico solo tre volte a settimana, due volte la mattina e un solo pomeriggio per appena due ore. Per il resto è necessario fare tutto in maniera telematica, compreso fissare un appuntamento e inviare le pratiche. Se per le attività produttive è ancora attivo il front office, lo stesso non si può dire per lo sportello dedicato all'edilizia privata. Come ha già scritto livesicilia, oggi architetti e ingegneri palermitani dovranno procedere solo telematicamente per il disbrigo delle pratiche attraverso il portare “Superedi” del quale però non sembrano essere affatto contenti. Inoltre è stato abolito il front office, da adesso in poi per parlare con un addetto allo sportello è necessario fissare un appuntamento tramite e-mail.