Live Sicilia

PALERMO

Caduta da cavallo a Partinico
Alice non ce l'ha fatta


Articolo letto 76.333 volte

La madre della ragazza ha dato l'assenso per il prelievo degli organi.

VOTA
0/5
0 voti

alice costantini, caduta da cavallo, morte cerebrale, partinico, villa sofia, Cronaca, Palermo
Alice Costantini
PALERMO - Si sono spente le speranze per Alice Costantini, la ragazza di 22 anni che venerdì scorso è rimasta gravemente ferita dopo una caduta da cavallo a Partinico. Stamattina è stata avviata la procedura di accertamento di morte cerebrale nel reparto di Neurorianimazione diretto dal dottor Paolino Savatteri.

"Il tracciato effettuato questa mattina - spiegano dall'ospedale - ha registrato l’assenza di attività cerebrale. I medici hanno informato i familiari. La madre della ragazza ha quindi dato il proprio assenso al prelievo degli organi che avverrà subito dopo la conclusione della procedura, che dovrà durare sei ore. La fase del prelievo sarà guidata dal coordinatore trapianti di Villa Sofia-Cervello, Antonino Pizzuto, con il coinvolgimento dell’ISMETT e del Centro regionale trapianti diretto dalla dottoressa Bruna Piazza".

"Siamo vicini alla famiglia che ha perso tragicamente una figlia all’inizio della sua vita. La generosità del loro consenso la terrà viva in qualche modo in altre persone e rappresenta una lezione di umanità per la intera società. Ringrazio i professionisti della nostra Azienda che con il loro contributo renderanno possibile tutto questo”, commenta il dottor Maurizio Aricò, commissario della Azienda Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello.

Il terribile incidente è avvenuto mentre la giovane - che praticava equitazione a livello agonistico da anni - faceva una passeggiata con il suo adorato cavallo Shamir ed un'amica. Si trovavano in contrada Sirignano, nella zona periferica della cittadina in provincia di Palermo. Il cavallo si sarebbe improvvisamente imbizzarrito e cadendo violentemente per terra, Alice ha battuto la testa. E' stata la frattura alla base della nuca a provocare i danni più gravi.

Ed anche l'intervento chirurgico a cui è stata sottoposta la stessa notte dell'arrivo in ospedale, non è riuscito a salvarle la vita. Ha così continuato a lottare contro la morte per cinque giorni, attaccata alle macchine che le permettevano di respirare ancora. Giorni di preghiere durante i quali in tanti hanno creduto fino all'ultimo che potesse avvenire un miracolo. Ma oggi le condizioni di Alice sono precipitate, spegnendo ogni minima speranza.