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Intimidazione a un salone da barba

Bomba carta esplode nella notte
Siracusa, torna la paura del passato


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Pochi danni ma tanto clamore. Foto Torneo

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SIRACUSA - È una luce torbida quella che stamattina ha svegliato una Siracusa avvolta nella definitiva preoccupazione di essere tornata in un clima di intimidazioni ed estorsioni. Ancora un'esplosione davanti a un esercizio commerciale ha scosso la città, sabato sera, intorno alle 22.30, in via Torino, nel quartiere della Borgata. Il terzo nella stessa settimana in provincia, dopo la bomba carta esplosa davanti a una panineria in Ortigia e l'incendio di un altro esercizio commerciale a Floridia.

La bomba carta è stata piazzata e fatta esplodere davanti alla saracinesca di un salone da barba. Non ha fatto particolari danni all'interno dell’esercizio commerciale, ma ha sventrato parte della saracinesca e danneggiato un'auto. L'onda d’urto ha causato sbriciolamenti nel balcone al primo piano dell’edificio, con cui stamattina i vigili del fuoco sono alle prese. Ma il botto è stato avvertito in buona parte della città, già preoccupata dal ripetersi di episodi di questo tipo da qualche mese. E forse, dalle prime indicazioni in mano degli inquirenti, era proprio quello l'obiettivo: fare molto clamore a prescindere dai danni.

L'ordigno, infatti, è di tipo rudimentale: una bomba carta confezionata con della polvere da sparo. Quindi tanto clamore e risultato specifico, in termini di danni, marginale. Ma ancora sono solo le prime ipotesi dei carabinieri che sono intervenuti. Gli uomini dell'Arma sono in possesso delle immagini visive contenute nelle telecamere di videosorveglianza degli esercizi commerciali intorno: stanno sovrapponendo le immagini alle informazioni di cui son in possesso e questo fa sperare loro di poter agire al meglio. Tre botti in una settimana sono solo gli ultimi di una serie di episodi sempre più frequenti, che hanno fatto sprofondare la città nel timore di un passo indietro di trent'anni.

*Aggiornamento

"L'attento di via Torino e quello di tre giorni fa a una panineria di Ortigia, segnano la preoccupante ripresa di un'attività criminale che merita una risposta immediata da parte di società e istituzioni. Alle vittime va tutta la mia solidarietà ma anche l'invito a non piegarsi", afferma in una nota il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo. "Se la malavita - continua - pensa di far compiere a Siracusa un salto indietro di trent'anni, diffondendo la paura tra i cittadini e i commercianti, è assolutamente fuori strada. Abbiamo sviluppato gli anticorpi culturali e le forze dell'ordine hanno efficaci strumenti investigativi per per fermare tutto questo. Ciascuno di noi è chiamato a fare il proprio ruolo e le vittime devono avere il coraggio di denunciare, sapendo che oggi esistono leggi che le tutelano. Non è una scelta facile ma, purtroppo, non esiste altra strada se non si vuole entrare in un gioco in cui vincono sempre gli aguzzini della criminalità". (ANSA).