Live Sicilia

PALERMO

Carcere vecchio, detenuto fa causa
"Risarcito con 8 euro al giorno"


Articolo letto 12.625 volte
carcere disumano, carcere ucciardone, detenuto risarcito, diritti umani, palermo, Cronaca, Palermo
Il carcere Ucciardone

La sentenza del Tribunale civile sulla base della Convenzione europea per i diritti dell'uomo.


PALERMO - Otto euro al giorno per un totale di tremila euro. A tanto ammonta la cifra che il ministero della Giustizia deve pagare a un rumeno detenuto all'Ucciardone “in condizioni inumane e degradanti”.

Florin Marius Brunchea, 29 anni, fu arrestato il 21 maggio 2014 per furto di rame in un caseificio di Giardinello. Rimase in cella nel vecchio penitenziario palermitano fino al 30 dicembre 2015 e cioè 588 giorni.

L'avvocato Enrico Bennici



I suoi legali, gli avvocati Enrico Bennici e Marco Consales hanno citato in giudizio il ministero per la violazione dell'articolo 3 della Convenzione europea per i diritti dell'umo. Lungo l'elenco di violazioni: mancato rispetto della soglia minima di tre metri quadrati per ciascun detenuto in cella, cattive condizioni di aerazione, difficoltà di accesso alla luce e all'aria naturali, malfunzionamento del riscaldamento, impossibilità di utilizzare privatamente i servizi igienici.

Il giudice onorario togato, Carmelo Caranna, della prima sezione civile del Tribunale, ha dato ragione ai legali del rumeno, al quale il ministero dovrà dare poco più di tre mila. La cifra era molto più alta - 4.800 euro - ma sono state sottratte le spese per il mantenimento carcerario.