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Caso nato dall'esclusione dell'attivista

Regionarie, nuovo round per Giulivi
Respinto il ricorso dei Cinquestelle


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Mauro Giulivi

Il Tribunale ha rigettato il reclamo presentato da Cancelleri e da altri 17 candidati M5s.

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PALERMO - Nella battaglia legale tra il Movimento cinque stelle e Mauro Giulivi c'è un nuovo punto a favore dell'attivista che presentò ricorso contro l'esclusione della sua candidatura alle 'regionarie'. Dopo una prima sospensione del risultato venuto fuori dal voto online, decisa dal giudice della quinta sezione civile del Tribunale di Palermo Claudia Spiga il 12 settembre, e la conferma del provvedimento avvenuta una settimana dopo, un'altra sentenza sfavorevole al movimento. Questa volta a esprimersi è stato un tribunale in composizione collegiale.

Il giudizio riunito dei tre giudici ha bollato come "inammissibili" il reclamo e l'istanza di revoca del provvedimento di sospensione che erano stati presentati dall'ex candidato governatore Giancarlo Cancelleri e da altri 17 candidati alle elezioni regionali del 5 novembre: Davide Aiello, Giovanni Callea, Erika Favuzza, Giacomo Li Destri, Ali Listì Maman, Rosaria Lo Bianco, Angelo Moscarelli, Antonio Parente, Gianluca Cimò, Lydia Angela Schembri, Roberta Schillaci, Salvatore Siragusa, Sergio Tancredi, Carmela Trifirò, Gianpiero Trizzino, Rosa Vilardi e Luigi Sunseri.

Secondo il movimento la decisione di escludere Giulivi, sospesa dal provvedimento del giudice Spiga che aveva accolto il ricorso cautelare dell'attivista, andava invece confermata ("il movimento farà ricorso per far valere le proprie ragioni", annunciò Cancelleri con un post sul blog di Beppe Grillo): da qui il ricorso presentato al collegio del tribunale, che però nel suo pronunciamento ha fatto notare come "alla data di proposizione del reclamo il termine per il deposito delle liste era decorso senza che Giulivi vi fosse stato inserito". L'opposizione del Movimento cinque stelle è stata giudicata dunque tardiva, dal momento che le liste erano già state presentate e che si era davanti a una situazione "ormai immodificabile". I giudici Caterina Ajello, Claudia Turco e Rachele Monfredi hanno inoltre sottolineato come il pronunciamento della collega Spiga, che aveva sospeso l'esclusione di Giulivi, era arrivato quando le liste non erano ancora state presentate e quindi con il reintegro dell'attivista ancora possibile. Non fu di questo avviso il movimento, che decise di non reinserire Giulivi, difeso agli avvocati Lorenzo Borrè e Riccardo Gentile: "Io rimango il candidato alla presidenza della Regione del M5s - disse quel giorno Cancelleri -. Il tribunale di fatto non dice che dobbiamo rifare le Regionarie, ma che sospende la precedente votazione e che non può decidere se e come noi presenteremo la lista e come la comporremo. Insomma, non ci sta decidendo di rifarle. E allora noi andiamo avanti perché il tempo è finito".