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Verdi, spaccatura in Sicilia
Base contro il patto col Pd


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La lettera di dirigenti e militanti.

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PALERMO - Angelino Alfano molla, Giuliano Pisapia pure, Sel e Articolo 1 puntano su Grasso, e al Pd di Renzi restano davvero pochi compagni di viaggio. Tra questi i Verdi, che si sono riavvicinati ai dem a livello nazionale. Ma nel movimento siciliano il passaggio non è stato affatto ben digerito. Alle ultime regionali, infatti, i Verdi avevano sostenuto Claudio Fava, contro il Pd. E adesso, dopo l'addio di Nadia Spallitta, che per pochi mesi è transitata dai Verdi palermitani, altre voci critiche si levano dai territori. Lo fanno con una lettera al coordinatore Carmelo Sardegna. “I Verdi siciliani prendono le distanze da ogni possibile decisione in merito ad eventuali alleanze con il Pd. La scrivente e coportavoce regionale, Raffaella Spadaro ha già lasciato la Federazione dei Verdi. Molti, tra i quali Francesco Santonucito, Angela Passerello, Carmen Foti e la Spadaro, non hanno rinnovato la tessera. Altri, come Leonardo Alagna e Patrik Basile, voteranno NO al referendum online promosso dai vertici del partito. Chiediamo al portavoce Sardegna di rendere pubblico il disagio che stiamo vivendo. Disagio notevole dopo aver partecipato alle recenti elezioni in Sicilia in coalizione con la sinistra. Chiediamo coerenza”. Così i firmatari della lettera, dirigenti e militanti del partito.

L'alleanza col Pd è stata votata in una consultazione on line, a cui però ha preso parte una minoranza degli iscritti. “Riteniamo inaffidabile il consulto online in quanto abbiamo rilevato che possono votare anche i non iscritti. Ed in ogni caso la questione per la repentina ed inspiegabile virata effettuata in virtù di motivazioni meramente opportunistiche e giammai di valori e contenuti va discussa necessariamente in Assemblee ad ogni livello . Rischiamo di perdere anche quel minimo consenso che serbavamo per coerenza e resistenza alle logiche lobbystiche delle quali il PD è portatore insano. Pertanto quanto accaduto in seguito con il ritiro di Pisapia rinforza l'oggetto della contestazione. Nadia Spallitta, di recente candidata con i Verdi ha gia scelto di far parte di altra coalizione. Raffaella Spadaro e tutta la Federazione provinciale messinese si sono astenuti da proseguire il tesseramento scaduto il 30 novembre”. La lettera è firmata, oltre che dalle stesse Spadaro e Spallitta, anche da Leonardo Alagna, Patrick Basile, Francesco Santonucito, Massimiliano Balsamo, Giuseppe Patti, Angela Passarello.

Tramontato il progetto di Pisapia, i Verdi dovrebbero fare una lista con prodiani e Centro democratico di Tabacci per puntare al 3 per cento.