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La polemica

Pd, la baruffa sui candidati
"No a scelte dinastiche"


, Caltanissetta, Politica

Il documento dell' ufficio provinciale Pd di Caltanissetta e dei giovani dem.


CALTANISSETTA- "Non è più possibile subire decisioni assunte da gruppi ristretti di plenipotenziari e capicorrente. I candidati nei collegi uninominali e plurinominali non possono arrivare dall'alto solo al fine di consolidare leadership ed equilibri interni di partito. Sarebbe controproducente la riproposizione di candidature dinastiche, le quali rischierebbero di rendere ancora più acuta e senza ritorno la crisi del partito". E' quanto si legge in un documento dell' ufficio provinciale Pd di Caltanissetta e dei giovani dem rivolto alla segretaria nazionale e a quella regionale.

"Non vorremmo arrivare a iniziative eclatanti, al disimpegno, alla chiusura dei circoli. Pertanto - si aggiunge - ancora una volta e a gran voce rivendichiamo il diritto all'individuazione dei candidati nel nostro territorio". Nel documento si rimarca che "già in occasione delle regionali abbiamo dovuto gestire con immani sforzi una campagna dura e difficile, persa in partenza o addirittura neanche giocata in un assordante silenzio e in un' incomprensibile indifferenza da parte di alcuni dirigenti come se avessero messo in conto prim'ancora del popolo dem siciliano, la sconfitta elettorale".

*Aggiornamento ore 19.28
"È evidente che non è più possibile rinviare il tema della scelta delle candidature alle prossime elezioni politiche, che devono essere vera espressione del territorio. Il nostro elettorato non capirebbe scelte imposte dall'alto senza nessun collegamento la provincia, il rischio sarebbe quello di una deriva elettorale che non possiamo permetterci". Lo dice Giuseppe Arancio, parlamentare regionale del Pd a proposito delle candidature che saranno espresse dal territorio di Caltanissetta alle prossime elezioni politiche. "Conosco tutti i segretari dei Circoli, i Giovani Democratici ed i nostri amministratori della provincia di Caltanissetta - aggiunge Arancio - e so con quanto impegno e fatica lavorano quotidianamente per tenere alta la bandiera delle nostre idee. Questo territorio ha subito la grave 'assenza' del proprio deputato nazionale, e l'inquietudine manifestata da tutto il quadro dirigente provinciale del Pd non può che avviare una riflessione profonda nel partito".