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SANTA MARGHERITA BELICE

Terremoto, una ferita aperta
"In tenda contro ritardi e sprechi"


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Iniziativa del sindaco. Domani incontro con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

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SANTA MARGHERITA BELICE - Domani mattina il sindaco di Santa Margherita Belice, Franco Valenti, parteciperà a Partanna all'incontro con Sergio Mattarella e la sera pianterà tre tende su una piazzola del quartiere Cannitello. La sua intenzione è quella di "accendere" i riflettori sulla ricostruzione incompleta nel giorno in cui si ricordano i 50 anni del terremoto del 1968. Sotto le tende letture di testi e poesie si alterneranno alle testimonianze su una tragedia che, secondo Valenti, non si può dire archiviata.

"Magari - dice - sarò una voce fuori dal coro ma credo che anche in questa occasione vanno ricordate le cause dei ritardi: prima di tutto inefficienze, sprechi e fondi insufficienti". Santa Margherita Belice, il paese dove il Gattopardo aveva una residenza recuperata come luogo simbolico di eventi culturali, è un esempio di ricostruzione incompleta. Sono da costruire 84 prime case e il quartiere Cannitello è ancora privo delle opere di urbanizzazione. "Queste cose - aggiunge Valenti - vanno denunciate. Aiuta a capire meglio cos'è accaduto anche il ricordo che la prima legge sul Belice è del 1987".