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SPOILS SYSTEM

Sas, Irfis e Ast: cambia tutto
Chi sono i nuovi presidenti


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Via i fedelissimi di Crocetta. Dagnino e Monterosso non confermati.


PALERMO - Prosegue lo spoils system di Nello Musumeci. Nelle assemblee tenute oggi, sono stati azzerati e ricostituiti i consigli di amministrazione di alcune tra le più grosse società regionali. Si tratta di Sas, azienda da oltre duemila dipendenti, di Irfis, la "quasi banca" siciliana, e di Ast la grande azienda dei trasporti regionali.

Nell'azienda Servizi ausiliari Sicilia (Sas), Musumeci nomina
 ancora una volta un suo fedelissimo. Sarà il capo di gabinetto del governatore, Gianluigi Amico, a guidare l'azienda. Almeno per il momento. Visto che il governatore aveva precisato nei giorni scorsi che queste nomine devono essere considerate "temporanee" e verranno riviste dopo il voto del 4 marzo. La nomina è arrivata oggi nel corso di una riunione nel corso della quale la Regione, socio di maggioranza della società, ha sollevato dall'incarico Sergio Tufano, commercialista vicino all'ex governatore Rosario Crocetta.

In attesa della firma definitiva del contratto, la guida dell'ente sarà affidata, per la normale amministrazione, a Francesco Malfitana, presidente del Collegio dei revisori dei conti. Salta quindi la nomina di Giuseppe Di Stefano, ex amministratore della Sas, per cui si era ventilato un possibile ritorno.

Alla guida dell'Ast va Mario La Rocca, capo di gabinetto dell'assessore alla Salute Ruggero Razza. Il dirigente fino a pochi mesi fa si era occupato proprio di trasporti: fu uno dei primi a denunciare le anomalie sfociate nell'inchiesta sui traghetti. Prende il posto di un altro fedelissimo di Crocetta: il militante del Megafono Massimo Finocchiaro. A completare il cda, Rosalia Pipia capo di gabinetto dell'assessore alla Funzione pubblica Bernadette Grasso e Giuseppe Battaglia capo di gabinetto dell'assessore all'Ambiente e Territorio Toto Cordaro.

E si cambia anche in Irfis, un po' a sorpresa, visto che la nomina del presidente Alessandro Dagnino sembrava, alcuni mesi fa, aver ricevuto il gradimento anche di esponenti di spicco del centrodestra. E invece, al suo posto arriva il capo della segreteria tecnica Giacomo Gargano. A comporre il cda Sebastiano Conti Nibali e Lucia Di Fatta. Via dal cda, quindi, l'ex Segretario generale della Regione Patrizia Monterosso e l'ex consulente di Crocetta Salvatore Parlato.

Via, dunque, gli uomini di Crocetta, ecco arrivare i fedelissimi di Musumeci. Il governatore, pochi giorni fa, subito dopo la nomina di Alessia Trombino al vertice del Consorzio autostrade, prima tappa vero dello spoils system nelle partecipate, aveva precisato che si trattava comunque di "nomine transitorie": "Niente nomine nel sottogoverno regionale in campagna elettorale. Voglio evitare qualsiasi tentativo di speculazione. La legge mi impone - aveva scritto in una nota il governatore - l'esercizio della facoltà di sostituire i vertici di tutte le società partecipate entro novanta giorni dal mio insediamento ma poiché la scadenza coincide con la campagna elettorale, ho dato disposizione, d'accordo con la Giunta, di procedere alla nomina 'transitoria' tra il personale degli uffici di diretta collaborazione, rimandando al dopo 4 marzo le scelte definitive".

Il saluto di Dagnino

“Sono onorato di avere avuto l’opportunità di servire come presidente dell’Irfis e ringrazio i consiglieri d’amministrazione uscenti, il DG e il personale per il costante impegno e la professionalità. Credo che la società abbia raggiunto importanti risultati, avendo concesso, sotto la mia guida, oltre cento milioni di finanziamenti alle imprese siciliane, mantenendo il bilancio in utile. Sono certo che traguardi altrettanto significativi saranno raggiunti dal nuovo presidente e dai nuovi consiglieri, ai quali formulo i migliori auguri di buon lavoro”. Lo dichiara l'ex presidente di Irfis, Alessandro Dagnino.