Live Sicilia

Palermo

Ronde serali di Forza Nuova sui bus
"Così sosteniamo autisti e cittadini"


Articolo letto 15.776 volte
autobus amat, forza nuova, palermo, passeggiate della sicurezza, ronde serali su autobus e tram, tram amat, Cronaca

Volontari del movimento di destra sui mezzi dell'Amat per le "passeggiate della sicurezza"


PALERMO - "Per dare sostegno ad autisti e cittadini", con queste motivazioni i militanti di Forza Nuova, avallati dal partito a livello provinciale, hanno cominciato proprio ieri ad effettuare ronde serali su alcune linee d'autobus di Palermo. Con un post sulla loro pagina Facebook hanno annunciato il via all'iniziativa “Passeggiate per la sicurezza”: “Militanti forzanovisti di Palermo hanno presidiato gli autobus nel tragitto stazione centrale - piazza Politeama – si legge in un post sul noto social network - abbiamo conquistato la simpatia degli autisti che più volte in passato hanno richiesto la presenza dei nostri militanti sulle vetture”. Aggressioni a controllori e autisti, fino agli spari del mese scorso allo Zen contro la linea 619, hanno convinto i militanti ad intervenire. Circa quindici volontari alla volta viaggeranno nelle ore serali sulle principali linee tra autobus e tram in un'ottica di “Autodifesa popolare”.

Massimo Ursino, dirigente provinciale del partito di destra tiene a precisare: "La parola ronda rimanda ad azioni armate e la nostra iniziativa non lo è - spiega - Nessuna violenza, l'unica nostra arma, se così vogliamo chiamarla, è il numero dei volontari che partecipa. Questo dovrebbe già scoraggiare i malintenzionati. Agiamo già da qualche settimana e praticamente tutte le sere, non solo sui mezzi di trasporto, ma anche per le strade e i vicoli del centro storico". Per Ursino "La polizia con i suoi mezzi, purtroppo, non riesce a fronteggiare tutte le situazioni spiacevoli che si presentano in città. E anche i vigilantes che adesso controllano i mezzi di trasporto non sono sufficienti. Proprio per questo oggi gli autisti dell'Amat sono molto contenti della nostra iniziativa".

E intanto, si registra la prima reazione politica da parte di Rifondazione comunista Palermo, che esprime "una forte preoccupazione per la propaganda che i militanti di Forza Nuova hanno effettuato oggi a bordo di autobus dell'Amat". Secondo Rifondazione "l'azienda pubblica del trasporto urbano di Palermo non può essere oggetto di queste becere iniziative". La formazione politica chiede dunque "un chiarimento" alla dirigenza dell'Amat e invita l'azienda "a mettere in campo tutto ciò che è necessario per impedire il ripetersi di questi episodi". A ruota è intervenuta a gamba tesa anche l'assemblea di Sinistra comune: "Esprimiamo sconcerto e preoccupazione per la presenza di militanti di Forza Nuova a bordo di autobus di linea a Palermo. Un gruppo di volontari non può garantire alcuna sicurezza né ergersi a tutore della legge. Ci limitiamo a ricordare che l'apologia di fascismo è un reato e basterebbe questo per classificare l'episodio come puro esibizionismo. La sicurezza sulle autolinee deve essere garantita dal personale Amat e dalle forze dell'ordine, le uniche legittimate a svolgere tale compito. Invitiamo pertanto il presidente di Amat a vietare iniziative di propaganda fascista sui mezzi pubblici". "Non tolleriamo episodi come le presunte ronde a bordo dei mezzi pubblici Amat - dice Dario Chinnici, capogruppo del Pd a Sala delle Lapidi - Questi metodi fascisti, che servono solo da propaganda in vista delle elezioni, sono inaccettabili. Gli autisti e la sicurezza dei passeggeri devono essere tutelati dal personale di bordo e forze dell'ordine".  “La notizia di “ronde” di destra sui bus di Palermo per contenere l’eventuale violenza di baby gang mette angoscia ai cittadini ma nello stesso tempo ci pone di fronte alla responsabilità di approntare soluzioni - afferma Mila Spicola, dirigente nazionale e candidata del Pd - Ci sono due scelte: una, quella delle destre, è contenere con la forza e altra violenza i disagi, l’altra quella di educare, con più scuola e più servizi e più presenza dello stato nei luoghi del disagio.”

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha affidato a un post su Facebook il suo commento: "Dopo i fatti di Macerata credo sia chiaro a tutti quale sia l’idea di “sicurezza” dei neofascisti in Italia. Palermo non ha mai sottovalutato e non intende sottovalutare manifestazioni di chiara ispirazione fascista e nemmeno intende delegare ad inquietanti personaggi la propria sicurezza che sappiamo essere gestita con grande professionalità dalla Autorità a ciò preposte e dalle donne e dagli uomini delle forze dell’ordine che agiscono quotidianamente senza cercare ribalte mediatiche e senza fare inaccettabile propaganda politica”.