Live Sicilia

CALTANISSETTA

All'alt travolge un agente
Getta la droga in auto: bloccato


arrestato a niscemi, cocaina, cocaina in auto, droga in auto, spaccio, Caltanissetta, Cronaca
Pasquale Di Benedetto, 50 anni

Arrestato dopo l'inseguimento. L'uomo ha tentato di far sciogliere la cocaina con l'acqua.

VOTA
0/5
0 voti

NISCEMI (CALTANISSETTA) - Quando i poliziotti l'hanno fermato ha tentato di sbarazzarsi della droga e ha premuto il piede sull'acceleratore, travolgendo un agente. E' finito in manette un pregiudicato di Niscemi, Pasquale Di Benedetto di 50 anni, pregiudicato che dovrà rispondere di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, lesioni personali colpose e uso di atto falso.

Ieri una pattuglia del commissariato di Niscemi, gli ha intimato l’alt mentre era a bordo di una Fiat Cinquecento. Il 50enne ha in un primo momento fermato l’auto per lasciarsi sottoporre a controllo, ma uno dei poliziotti ha notato che l'automobilista aveva appena aperto un involucro per disfarsi della droga. A quel punto Di benedetto ha chiuso velocemente lo sportello ed ha investito l'agente, per fortuna colpito solo di striscio.


Ha così preso vita un inseguimento e l'uomo è stato bloccato all'ingresso di Niscemi. Nonostante fosse stato nuovamente bloccato dagli agenti, Di Benedetto ha continuato a opporre, rifiutandosi di spegnere il motore e di scendere dall'auto, in cui aveva nel frattempo gettato la cocaina e dell'acqua tentando di eliminare la droga facendola sciogliere. I poliziotti hanno recuperato il cellophane lacerato e la sostanza stupefacente che aveva ricoperto l'abitacolo e parte dell'asfalto.

L'uomo è quindi stato condotto in commissariato dove sono stati effettuati ulteriori accertamenti: è emerso che la patente di guida era falsa, visto che quella originale gli era stata revocata nel 2010. Inoltre, nel 2011 a Di Benedetto  sono stati confiscati alcuni terreni e una villa nell’ambito di un procedimento di misure di prevenzione. Il 50enne è stato rinchiuso nel carcere di Gela.