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Il caso disabili su Facebook
L'assessore: "Si metta a dieta"


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Sulla pagina "Siamo handicappati no cretini", accesa discussione tra attivisti e Mariella Ippolito.


PALERMO - Accesa discussione su Facebook tra l'assessore alla Famiglia e ai Servizi sociali Mariella Ippolito e un gruppo di attivisti per i diritti dei disabili che hanno dato vita alla Pagina "Siamo handicappati no cretini". L'argomento su cui si scatena il dibattito è il decreto di liquidazione delle somme per i disabili, selezionando come idonee 10.180 domande. "Un atto dovuto di gestione - scrivono i gestori della pagina - seppur emanato con gravissimo ritardo e i soldi erano impegnati già da diversi mesi. La firma è del dirigente generale, e non dell'assessore, come previsto dalla normativa vigente. Non si riesce a capire da dove sia uscita la falsa notizia che l’assessora Ippolito, in continua campagna elettorale fino al 4 marzo scorso, abbia firmato alcunché".

Il post è molto commentato, l'assessore interviene direttamente e si difende -  "Io non attacco nessuno. Mi piacerebbe che ci fosse chiarezza", dice - ma le polemiche e le critiche sono molte e aspre. In particolare, si alzano i toni con una attivista del Movimento 5 stelle di Caltanissetta, Nina Schirmenti, impegnata nella lotta per i diritti dei disabili. Quest'ultima accusa l'assessore: "Lo sapete perché nei suoi post ci sono soltanto complimenti? Sono quelli commissionati dai suoi fedelissimi", e posta una foto tratta dal profilo della Ippolito. L'esponente del governo Musumeci a quel punto si difende: "La invito a non spulciare nel mio profilo privato di Fb dove ho anche foto personali. La ringrazio e La saluto".

Salvo poi fare la stessa cosa, guardare nel profilo privato di Nina Schirmenti, e commentare così riferendosi a una foto dell'attivista: "Inoltre, condivido la libertà delle foto su Fb, anche se dove la legge non vieta il buongusto impedisce. E giusto per ridere sarebbe carino che si mettesse a dieta e per eleganza evitasse foto in bikini (consiglio da farmacista)".