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Dopo le Politiche

"Congressi regionali in autunno"
I partigiani: "E le amministrative?"


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La riunione romana del Partito democratico. Occhi puntati sulle elezioni comunali.

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PALERMO - Svolgere i congressi regionali del Pd con le primarie subito dopo l'estate, a settembre-ottobre, nelle regioni dove scade il mandato dei segretari. È l'ipotesi che, a quanto si apprende da alcuni partecipanti all'incontro, emerge dalla riunione al Nazareno tra il vicesegretario reggente del Pd
Maurizio Martina e i segretari regionali Dem, tra cui anche il dimissionario siciliano Fausto Raciti.

In primavera, però, si vota. In Sicilia i comuni coinvolti nella tornata elettorale saranno 137, tra cui 5 capoluoghi. "Alle amministrative di primavera il Partito democratico deve evitare di scrivere il secondo tempo del disastro elettorale", dice Antonio Rubino, a nome dei Partigiani Dem. "Nei medi e grandi centri il Pd si sta presentando agli elettori con due o tre candidati, rischiando di apparire sconfitto in partenza. A nostro avviso la rigenerazione del Pd inizia dalle città: si rimetta in discussione tutto, anche i sindaci uscenti, provando a individuare i candidati migliori, leali ai cittadini e non fedeli alle correnti. Siamo convinti che solo una classe dirigente credibile, capace di buone pratiche di governo può farci vincere ed evitare la stessa debacle del 4 marzo".